La 19ma edizione

Rubini apre il Sudestival

Il festival del cinema lungo un inverno, dal 27 gennaio al 17 marzo a Monopoli. Ieri la presentazione al Cineporto di Bari

Spettacolo
Bari sabato 13 gennaio 2018
di La Redazione
La 19ma edizione del Sudestival si presenta
La 19ma edizione del Sudestival si presenta © LifeinFrames

Sarà l’attore e regista Sergio Rubini a inaugurare la diciannovesima edizione del Sudestival, il 27 gennaio, alle 21, nella sala del Cinema Vittoria di Monopoli. Per l’occasione verrà proiettato il suo primo film, La Stazione, a cui seguirà l’incontro con il pubblico presente.

“Il festival lungo un inverno”, si terrà nelle date successive nel Cinema Vittoria, nella “Sala Eventi” della rinata Biblioteca Rendella e nel Teatro Radar di Monopoli, con alcune proiezioni presso il cinema Norba di Conversano, fino al 17 marzo.

La storica manifestazione di cinema italiano d’autore è organizzata dall’Associazione Sguardi per la direzione artistica di Michele Suma.

Il festival, come di consueto, ospiterà opere prime e anteprime, percorrerà le complesse e apprezzate dinamiche della cinematografia italiana, raccontando i testimoni di un cinema resistente e audace, intercettando una pluralità di generi e un’ampiezza di contenuti oltre a una frastagliata geografia ambientale e una spiccata vocazione narrativa.

«Il Sudestival – ha spiegato Suma – vuole continuare a essere un osservatorio, una occasione di conoscenza e una vetrina del cinema italiano in Puglia con il contributo fondamentale degli autori chiamati a parlare e a confrontarsi col pubblico. A partire dal 2018 si trasforma nel Festival del Cinema di Monopoli, un festival lungo un inverno, ricco di appuntamenti e ricco di ospiti».

Il programma
Il programma del festival sarà strutturato in più sezioni: 8 film in Concorso (prime e anteprime italiane e pugliesi), “Sudestival in corto” (dedicata ai cortometraggi), “I mestieri del cinema” (quattro lezioni mattutine di cinema per gli studenti), gli “Incontri del Sudestival” (sette incontri‐aperitivo con il mondo del documentario e i suoi protagonisti) e “Sudestival in food” , la sezione nata dalla collaborazione con lo Slow Food Piana degli Ulivi, un percorso enogastronomico in quattro puntate nella Terra di Puglia, teso alla conoscenza e valorizzazione della cucina e dei prodotti appuli.

Concorso
A eccezione del primo film, in programma domenica 28, le proiezioni dei film in concorso, come di consueto, saranno in programma ogni venerdì, alle 18 e alle 21 al cinema Vittoria di Monopoli e votate da due giurie: la Giuria Giovani e la Giuria del Pubblico.

Domenica 28 gennaio, infatti, a dare il via al concorso sarà il film giallo Finché c’è prosecco c’è speranza, opera prima di Antonio Padovan con protagonista Giuseppe Battiston, tratto dal romanzo di Fulvio Ervas e presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma. Il regista, Giuseppe Battiston e Teco Celio saranno presenti alla proiezione. Mentre venerdì 16 marzo sarà Al massimo ribasso del regista Riccardo Jacopino a chiudere la 19ma edizione. Film sulla malavita organizzata che specula sulle gare di appalto pubbliche, presentato nella sezione Festa Mobile del 35mo Torino Film Festival e prodotto attraverso un crowdfunding dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno. Il film sarà un’anteprima per la Puglia.

Tra le altre opere in concorso: Nove lune e mezza, esordio alla regia dell’attrice Michela Andreozzi, protagonista con Claudia Gerini, Giorgio Pasotti e Lillo Petrolo di una commedia che affronta il tema della maternità surrogata (2 febbraio). Falchi, film poliziesco del regista Toni D’Angelo, ambientato nella città partenopea e interpretato da Fortunato Cerlino, Michele Riondino, con la partecipazione straordinaria di Pippo Delbono e Stefania Sandrelli (9 febbraio). The Habit of Beauty, un dramma che si snoda fra i temi del sogno, dell'amore e della perdita, diretto da Mirko Pincelli (16 febbraio). Gatta Cenerentola, di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, opera d’animazione premiata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e in corsa per l’Oscar 2018, che rilegge in chiave noir la favola di Giambattista Basile (23 febbraio). In anteprima la commedia Lovers di Matteo Vicino, che sbarca in Puglia con una anteprima e si presenta a Monopoli dopo un lungo percorso festivaliero internazionale (2 marzo) e L’Assoluto presente, un “thriller esistenziale” con cui il regista Fabio Martina mostra l'impasse emotiva vissuta da molti giovani delle neo generazioni. L’opera sbarca in Puglia con una anteprima proprio a Monopoli (9 marzo).

A valutare i film, oltre al pubblico e ai giovani, sarà la Giuria Cinema, che assegnerà il Faro d’Argento della Città di Monopoli e che sarà composta da: Oscar Iarussi (Presidente), giornalista e critico cinematografico de “La Gazzetta del Mezzogiorno”; Alessia Barela, attrice; Francesco Carofiglio, scrittore; Alberto Crespi, docente, critico, autore e conduttore di Hollywood Party di Rai Radio3; Salvatore De Mola, sceneggiatore; Viviana Del Bianco, direttrice New Italian Cinema Events di New York; Maurizio Di Rienzo, critico cinematografico, selezionatore Nastri d’Argento. Alan Palmieri, direttore artistico di Radionorba e Stefano Amadio, direttore di cinemaitaliano.info.

Sudestival in corto
Ogni lungometraggio sarà preceduto dalla proiezione di un cortometraggio della sezione “Sudestival in corto”, spazio dedicato alla micro‐narrazione, in collaborazione con il Migranti Film Festival – Culture in viaggio, ideato e organizzato dalla piemontese Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, in collaborazione con Slow Food, e facente parte del progetto MigrArti del Ministero dei Beni culturali.

I mestieri del cinema
Prosegue anche quest’anno il percorso formativo dedicato al giovane pubblico degli studenti con “I mestieri del cinema”: quattro lezioni mattutine rivolte agli studenti liceali di Monopoli e Conversano, che saranno coinvolti in proiezioni guidate e commentate da professionisti del cinema italiano quali: Maurizio Sciarra, regista e presidente dell’Apulia Film Commission (26 gennaio), Alessandro Rak, animatore e regista (23 febbraio), Marco Spoletini, montatore (9 marzo) e Salvatore De Mola, sceneggiatore (16 marzo).

Incontri del Sudestival
Diventano un appuntamento fisso gli “Incontri del Sudestival”: sette incontri‐aperitivo con il mondo del cinema e i suoi protagonisti, che si terranno, ogni sabato, alle 18, nella Sala Eventi della rinata Biblioteca Rendella di Monopoli. Apre gli appuntamenti “Storia d’Italia in 15 film” con il giornalista Alberto Crespi (27 gennaio); seguono “Son Morto che ero Bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz” con l’autore Francesco Conversano (3 febbraio); “Ritratto di mio padre” di Maria Sole Tognazzi, presente Gianmarco Tognazzi, “Sono guido e non guido” con il regista Alessandro Maria Buonomo (17 febbraio); “Il senso della bellezza” con Valerio Jalongo (24 febbraio); “Lascia stare i santi” con il documentarista Gianfranco Pannone (3 marzo); “Naples 44” con Francesco Patierno (10 marzo).

Sudestival in food
Tra le novità del palinsesto la sezione dedicata alla gastronomia tradizionale, “Sudestival in food. Percorso Enogastronomico nella Terra di Puglia”, a cura della Condotta Slow Food Piana degli Ulivi. Quattro appuntamenti presso la chiesa di San Pietro e Paolo di Monopoli che si svolgeranno ogni sabato, alle 21: “La Capitanata” (17 febbraio); “La Murgia” (24 febbraio); “La Valle d’Itria” (3 marzo); “Il Salento” (10 marzo).

Il festival si chiuderà il 17 marzo, al Cinema Teatro Auditorium Radar con le premiazioni dei film vincitori, alla presenza dell’intera giuria nazionale e di tutti gli autori. Ospite d’onore sarà Rocco Papaleo, presente in sala, a cui sarà dedicata la proiezione di Basilicata coast to coast che commenterà al pubblico.

Altra novità sarà il “Sudestival accessibile” la proiezione che si terrà nel mese di aprile che permetterà agli spettatori audiolesi e videolesi di fruire del film vincitore del premio “Sguardi” (altra novità di quest’anno), consistente nella sottotitolazione e audio descrizione del film designato dalla Giuria Sguardi. Il riconoscimento è organizzato in collaborazione con il progetto Future in Research “Traduzione audiovisiva, saperi interdisciplinari e nuove professionalità” del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari.

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