Serie B

Il Bari di scena a Novara, Grosso: «Dobbiamo fare una partita matura»

Sulla Nazionale: «Il movimento è in difficoltà, ma abbiamo i giocatori per ripartire»

Calcio
Bari venerdì 17 novembre 2017
di Nicola Palmiotto
Fabio Grosso
Fabio Grosso © Fc Bari 1908

Un esame di maturità. Domani pomeriggio al Silvio Piola di Novara i biancorossi sono chiamati a confermare anche in trasferta i progressi dimostrati al San Nicola «Siamo in un momento positivo siamo pronti a fare la stessa prestazione anche in trasferta - ha spiegato Fabio Grosso -. A Novara dobbiamo fare una partita matura. Finora quando gli avversari hanno alzato il ritmo e ci hanno messo sotto pressione raramente siamo riusciti a venirne subito fuori. Dobbiamo imparare a essere forti anche quando non abbiamo il nostro pubblico che ci sostiene».

Magari partendo dalla cura dei dettagli, che secondo il tecnico pescarese è quello che finora è un po’ mancato ai biancorossi. «Fuori casa non è mancata la prestazione, dobbiamo provare a fare partite simili a quelle che abbiamo fatto le altre volte, ma migliorando i dettagli».

Il fatto che i piemontesi in casa non siano esattamente un rullo compressore (2 vittorie e 4 sconfitte, secondo peggior rendimento casalingo della B) potrebbe dare una spinta in più ai Galletti, ma Grosso non si fida: «Conosciamo le insidie che può nascondere questa partita, questa squadra ha battuto Frosinone e Palermo».

Assenti Marrone, D’Elia, Morleo e Capradossi, Grosso potrebbe confermare il modulo a 4 in difesa, con Tonucci e Gyomber centrali. A centrocampo Basha potrebbe riprendersi il posto da titolare. In attacco invece è difficile rinunciare a Galano, Improta e Cissé, con Brienza pronto a dare il suo micidiale contributo partendo dalla panchina.

A margine della conferenza stampa, sollecitato dai giornalisti presenti il tecnico del Bari ha anche fornito il suo punto di vista sulla situazione della Nazionale azzurra: «Ho ascoltato tantissime cose, forse troppe, ognuno dice la sua - ha commentato Grosso -. Abbiamo bisogno di fare passi in avanti, perché ultimamente ne abbiamo fatti pochi. Al come e al quando ci penseranno le persone adatte, per risollevare un movimento che ha qualche difficoltà. Abbiamo giocatori bravi per ripartire, le qualità ci sono».

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