di Mauro Solazzo
Tifoseria del Bari
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Ci si rituffa nel campionato. Dopo la parentesi legata al pagamento di emolumenti e contributi, che regalerà al Bari altri punti di penalizzazione (da uno a quattro ogni ipotesi è valida), la formazione biancorossa è volata alla volta di Livorno, dove sabato prossimo (calcio d’inizio ore 15) affronterà al “Armando Picchi” la formazione amaranto per la gara di campionato di Serie Bwin valevole per la ventottesima giornata.
Le statistiche parlano di ventidue gare giocate in terra toscana, con dieci vittorie per i padroni di casa (l’ultima datata 21 maggio 1972, due a uno per effetto della doppietta di Blasig e del rigore di Fara), nove pareggi (l’ultimo due anni fa in Serie A, quando al gol di Allegretti rispose Tavano nei minuti finali) e tre successi dei galletti (il più recente risale a ben quarantun anni fa, vittoria di misura grazie a un gol di Tonoli).
Torrente dovrà fare a meno di Andrea De Falco, appiedato dal Giudice Sportivo per cumulo di gialli, ma ritroverà in difesa Claiton Dos Santos, anche se il tecnico di Cetara potrebbe relegare il brasiliano in panchina, visto il buon rendimento della coppia Ceppitelli-Borghese. Il primo deputato a sostituire l’ex-Sassuolo è Scavone, ma scalpitano anche il nuovo acquisto Simon e il paraguayano Rivaldo.
La chiave di lettura dell’incontro è nel fatto che si scontreranno una delle formazioni più battute in casa (6 sconfitte maturate, solo Ascoli e Nocerina hanno fatto peggio) e una delle squadre corsare dell’intero lotto del torneo (7 successi esterni per i biancorossi, come il Sassuolo e appena peggio del Varese che ne ha vinte 8 lontano da casa). Bisognerà vedere se la tenuta esterna di Caputo e soci sarà ancora robusta o se le vicende societarie abbiano scalfito il morale dei galletti, a tutto discapito del rendimento sul campo.
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