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Pallanuoto: dramma Payton, miracolo Bari Nuoto

Sconfitta la Ener a Salerno, pareggio all’ultimo secondo per Dusan Vidovic

19/02/2012
di Pasquale Amoruso
A. S. Bari Nuoto

A. S. Bari Nuoto
Foto: © archivio

Una sconfitta e un pareggio per le due formazioni baresi impegnate lo scorso sabato nei campionati nazionali di A2 e B. Sconfitta senza attenuanti per la Payton impegnata a Salerno (14-8) e tanti dubbi per Giovanni Tau che vede nei suoi giocatori una involuzione preoccupante. Pareggio all’ultimo secondo di gara per la Bari Nuoto che conquista un punto importantissimo (9-9) contro la rocciosa RN Napoli.


LE CRONACHE DELLE PARTITE
RN Salerno-Payton Bari 14-8 (4-1, 2-2, 6-2, 2-3)
RN Salerno: Vassallo, Parrilli 3, Giordano 3, G. Esposito, Pasca 1, C. Esposito, Dolce 1, Biancardi, Pastorino, Vuolo, Pica, Pecotic 6 (2 rig.), Lupo. All. Vuletic.
Payton Bari: Cappuccio, Foglio 2, Rossi, Bartoli, Angarano, Di Tonno, De Bellis, Santamato 1, Di Pasquale 2, Patti 1, Ivancevic 1, Cuccovillo 1, Vettone. All. G. Tau.
Arbitri: Iometti e Ricciotti.
Note: Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Salerno 1/3, Payton 0/7. Spettatori 300 circa.
Debutto amaro per la Ener Payton nel 2012 che esce ridimensionata dal match importantissimo di Salerno. Eppure si trattava di una trasferta alla portata dei baresi. Si sfidavano, infatti, la quartultima e la terzultima forza del campionato di A2 e una vittoria avrebbe significato tanto dopo i tre punti conquistati in chiusura 2011 contro la Simply Sport Pescara. Inizio compromettente per i sette di Mr. Tau che nel primo quarto vanno sotto di tre reti e non riescono a reagire. Nel secondo quarto, nonostante il punteggio sia più equilibrato, Cuccovillo e compagni non mostrano la grinta necessaria per riequilibrare le sorti del match. Per i biancoverdi la partita termina nel terzo quarto con il parziale netto di 6-2 che toglie ogni speranza in una partita mai giocata veramente dagli ospiti. I tanti errori difensivi, Pecotic è sembrato immarcabile dai difensori baresi, e gli altrettanti offensivi, non sono mai riusciti a sfruttare l’uomo in più, hanno condito un match in cui trovare note positive è davvero difficile. Anche il parziale positivo dell’ultimo quarto non riesce a placare la rabbia di Mr. Giovanni Tau, che si sfoga a fine gara: “Poca grinta e personalità così non si fa molta strada. Non mi è piaciuto per niente l’approccio alla gara dei ragazzi e francamente già in settimana non avevo percepito segnali granché positivi. Dobbiamo cambiare seriamente registro, in campionati di così alto livello non si possono commettere errori tanto banali: in certi frangenti abbiamo spianato la via del gol agli avversari. Dovremmo prendere esempio da capitan Di Pasquale, l’unico
che ci ha messo la giusta voglia e cattiveria agonistica, tenendoci a galla per quel che ha potuto. Se giocassimo tutti con il suo stesso spirito, i risultati sarebbero diversi”.


Prossimo turno altrettanto impegnativo per la Ener Payton attesa da un’altra trasferta il prossimo sabato a Palermo.
A.S. Bari Nuoto-R.N. Napoli 9-9 (1-1, 2-5, 3-2, 3-1)
 

Bari Nuoto: Tramacera, Cicciomessere, De Risi, Chieco, Attolico, Girelli, Padolecchia 2, Ladisa, Barresi 1, Loiacono 4, De Astis, Tarantino 1, Latartera 1. All. D. Vidovic
RN Napoli: Pizzabiocca, Roncalli 1, Politelli, Maglitto, Scotti Galletta, Perna 1, Lepre 2, Marlino 4, Longo, Granato, Di Martino, D’Antonio 1, Palermo. All. E. Marsili.
Arbitro: De Santis
Note: Riccardo Scotti Galletta (RN Napoli) e Dario D’Antonio (Bari Nuoto) espulsi definitivamente per cattiva condotta.
Tutt’altra aria si respira nel campionato di serie B dove il pareggio all’ultimo secondo di Gianluca Loiacono ha si del miracoloso ma anche del programmato. La squadra di Dusan Vidovic meriterebbe qualcosa in più nel primo quarto fermato dalle parate del numero 1 napoletano Pizzabiocca e da alcune decisione arbitrali duramente contestate. Passano in vantaggio i baresi con un tiro da metà vasca di capitan Loiacono caparbio a recuperare palla e a sorprendere il portiere ospite. Da qui tre rigori  fischiati a favore degli ospiti di cui, a onor di cronaca, solo il secondo è sembrato a dir poco generoso. Due volte Lepre e una volta Marlino realizzano. La reazione di Loiacono e compagni è poco convincente. Poche conclusioni da parte degli uomini di Vidovic, solo Tarantino sembra più volitivo col suo mancino chirurgico. Imprecisioni anche in difesa che permettono a Marlino di realizzare una tripletta che porta gli ospiti al massimo vantaggio (+3). Nel terzo quarto la squadra barese riesce ad accorciare le distanze ma il pareggio sembra un miracolo. Miracolo che si rende ancora più difficile quando ad inizio di ultimo tempo Marlino sfrutta al meglio l’uomo in più riportando la squadra napoletana al suo massimo vantaggio a 5 minuti dalla fine. Finalmente viene fischiato un rigore a favore anche dei pugliesi ben realizzato da Loiacono. Mancano 1’ e 17” e le reti da recuperare sono due. Missione ai più impossibile, no per questa Bari nuoto tutta grinta e volontà abile a pressare gli ospiti e a indurli in errori grossolani come quando vengono espulsi sia Longo che Politelli per evitare un contropiede insidioso. È bravo Padolecchia a sfruttare al meglio la doppia superiorità numerica e realizzare la rete della speranza. Mancano solo 40” e Napoli, ovviamente, punta a far scorrere il cronometro. La squadra ospite arriva al tiro ma Tramacera respinge ed è bravo ad innescare velocemente il contropiede di Loiacono che tira ma Pizzabiocca respinge. La partita sembrerebbe finita ma Dusan Vidovic aveva chiamato Time Out in precedenza.

Sono attimi convulsi con le due panchine che hanno entrambe da protestare. L’arbitro De Santis ammette di non aver visto il segnale dell’allenatore serbo e, ben coadiuvato dai suoi assistenti al tavolo di giuria, concede il time out e i 4 secondi a Loiacono e compagni. Quando l’arbitro fa riprendere il gioco la tensione in vasca è alta, gli spalti ammutoliti esplodono in un unico urlo di gioia alla marcatura di Loiacono: tiro di rovescio imprendibile per il portiere avversario. Punto importante non solo per la classifica ma anche per il morale di Tramacera e compagni impegnati sabato prossimo in trasferta a Cosenza.

 

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