E ora un po’ di mare: cavatelli freschi al sugo di canocchie

Non solo il sugo, provate voi a fare anche i cavatelli

Nonna Melina IN CUCINA CON NONNA MELINA
Bari - sabato 22 dicembre 2012
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Ecco un primo piatto tipico pugliese che, essendo a base di pesce, come da tradizione, potrà costituire la prima portata del cenone della Vigilia: cavatelli con sugo di cicale o canocchie.
Se volete rendere speciale questa pietanza non limitatevi a comprare la pasta, ma fatela voi, basteranno solo della farina, dell’acqua e del sale e un pò di manualità.

Ingredienti per circa 500 gr di cavatelli freschi:

• 500 gr di farina di grano duro
• 300 ml di acqua

Versate la farina a fontana sulla spianatoia, incominciate a versare un po' di acqua fredda nella cavità centrale e a impastare poca farina. Continuate a versare acqua e a raccogliere e impastare farina fino al suo esaurimento. Alla fine si deve ottenere un impasto duro. La farina non assorbe sempre la stessa quantità di acqua e quindi potrebbe servire più o meno acqua di quella indicata negli ingredienti.
con un telo, coprite il panetto e lasciatelo riposare per una mezz’ora. Infarinate la spianatoia o il tavolo da lavoro e ricavate dall'impasto dei cilindretti di mezzo centimetro di spessore e tagliateli a pezzetti di un centimetro. Prendere ciascun pezzetto e, con l'aiuto di un coltello dalla punta arrotondata, trascinarlo sulla spianatoia ottenendo così i cavatelli. Prima di cuocerli in abbondante acqua salata, lasciateli “asciugare” per qualche ora.

Ingredienti per il sugo di canocchie:

• 300 gr di passata di pomodoro
• 12 canocchie di media grandezza
• 1 cipolla piccola
• 1 spicchio d’aglio
• 1 bicchiere di vino bianco
• ½ bicchiere di olio extravergine di oliva
• Basilico
• Sale q.b.
• Peperoncino a piacere

Preparazione:

Sciacquate molto bene le canocchie, 6 lasciatele integre e dalle altre 6 estraete la polpa (per facilitare l’operazione è consigliabile immergerle per qualche secondo in acqua bollente). A parte tritate la cipolla e fatela imbiondire in un tegame insieme allo spicchio d’aglio, all’olio e al peperoncino tenendo la fiamma bassa. Mettete poi tutte le cicale, sia quelle intere che la sola polpa, e sfumate col vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungete la passata di pomodoro e lasciato cuocere fino a che il sugo non si sarà rappreso.
Quando anche la pasta sarà cotta, conditela col sugo  e guarnite con le cicale che avete lasciato intere.

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