Il caso

San Marcello, dal cantiere emergono grotte. I 5 Stelle chiedono chiarezza

Alessandra Simone: «Non possiamo permetterci di continuare a commettere gli stessi errori del passato in nome del cemento»

Politica
Bari lunedì 13 novembre 2017
di La Redazione
L'immagne degli scavi del Pirp San Marcello diffusa dal Movimento 5 Stelle
L'immagne degli scavi del Pirp San Marcello diffusa dal Movimento 5 Stelle © n.c.

Grotte e strutture sotterranee sono emerse a poca distanza da Villa Giustinani nel corso dei lavori di costruzione del cosiddetto Pirp San Marcello.

In zona sono previsti 8 alloggi popolari e la nuova sede municipale.

Sul caso interviene il Movimento 5 Stelle. «Dopo la valutazione della Soprintendenza - si legge in una nota a firma della consigliera del II Municipio Alessandra Simone - è stato deciso di non fermare i predetti lavori ma è stata disposta la presenza all'interno del cantiere di un geologo al fianco del personale delle ditte incaricate dei lavori medesimi».

Per i pentastellati «un sito ancora sconosciuto e da poco entrato a far parte del patrimonio comunale necessiterebbe di maggiori approfondimenti e verifiche in ordine alla sua esatta rilevanza, vista anche la prossimità al sito tutelato di Villa Giustiniani, al fine di farne oggetto di pari tutela, eventualmente anche mediante imposizione di un apposito vincolo».

La consigliera municipale ha interrogato l’assessore Galasso e l’assessore Tedesco per sapere se siano state «effettuate indagini geologiche e geofisiche prima di procedere alla cantierizzazione dal momento che, la vicinanza all’ipogeo di Villa Giustiniani e la particolare storia dei quartieri San Pasquale e Carrassi poteva giustamente far ipotizzare la presenza di altre strutture sotterranee».

La Simone ha chiesto, inoltre, l’intervento sul cantiere del consigliere incaricato per le politiche di valorizzazione degli insediamenti rupestri e degli ambienti ipogei e copia della relazione della Soprintendenza.

«Non possiamo permetterci - conclude - di continuare a commettere gli stessi errori del passato sia remoto che recente, quando la storia si cancellava in nome del cemento senza tener conto dell’importanza culturale e sociale di ritrovamenti importanti come questi».

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette