Politica
23 maggio 2008
Dopo le esternazioni di ieri del Ministro dello sviluppo economico, i chiarimenti dell'assessore all'ecologia pugliese

Losappio a Scajola: "In Puglia non ci sarà il nucleare"

"La Puglia è in credito verso l’Italia per una produzione energetica così elevata che le consente di trasferirne l’82% al resto del Paese. E' un sacrificio improponibile"

di La Redazione

“Qui centrali nucleari non se ne fanno”. Non lascia spazio ad interpretazioni la dichiarazione diffusa oggi dall’assessore regionale all’ecologia, Michele Losappio, in risposta a quanto detto dal Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola. Ieri, infatti, aveva espresso la volontà del governo Berlusconi di aprire cantieri per il nucleare entro i prossimi cinque anni. Due dei quali, secondo un quotidiano nazionale, dovrebbero sorgere in Puglia, ovvero a Nardò e Mandria. Il giornale di Confindustria ha, invece, parlato di Mola di Bari.

“La Regione”, ha dichiarato Losappio, “ricorda che la Puglia è in credito verso l’Italia per una produzione energetica così elevata che le consente di trasferirne l’82% al resto del Paese. In tale situazione, consideriamo improponibile che il Governo Berlusconi possa chiedere ai pugliesi un ulteriore e così pesante sacrificio”. Tra le motivazioni, ce n’è un’altra su tutte.

Con il PEAR”, continua, “la Regione ha fatto un’altra scelta, quella di investire sulla frontiera delle energie rinnovabili e la sta praticando in modo del tutto convincente. Sarebbe, perciò, opportuno che tutte le forze politiche, comprese quelle che esprimono la maggioranza nazionale e in essa autorevoli figure istituzionali, per i motivi indicati dichiarino la propria indisponibilità a gravare il nostro territorio di un simile tributo”.

Infine, invita i sindaci dei Comuni coinvolti ad esprimere “la propria posizione e chiariscano all’opinione pubblica e al Governo il proprio pensiero”.

6 commenti per questo articolo
postato da SANTINI57
30 maggio 2008 @ 17.05
oggi mi sono spaventato,vedendo il telegiornale che dicevano che abbiamo le scorie nucleari vicino alla Dora Baltea,il fiume che ha esondato.....secondo voi i cittadini di là,lo sanno che hanno le scorie nucleari?se vogliono le centrali devono fare il referendum e non imporlo..
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postato da lupo76
27 maggio 2008 @ 23.05
Concordo con Santini57...ma perchè non ci compriamo la rete di energia ed installiamo i panneli fotovoltaici sopra i tetti di tutti gli edifici??altro che parco solare o centrali eoliche, basterebero le nostre case con i tetti pieni di fotovoltaici..
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postato da SANTINI57
24 maggio 2008 @ 12.05
io direi,che con i soldi per le centrali nucleari in puglia,possiamo fare tre centrali solari ed in minor tempo,questo detto da Rubbia ,che dice che si possono fare centrali solari in un paio d'anni...
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