di Antonio Scotti
Open source nell'Università di Bari. A richiederlo è l'Unione degli universitari (Udu) che per domani, alle 9,30, nell'aula 4 della Facoltà di Scienze Matematiche, ha organizzato un seminario monotematico sul software libero. In sintesi, l' open source altro non è che la possibilità di accedere liberamente al codice sorgente di un prodotto informatico al fine di parametrarlo alle proprie esigenze. Durante l'incontro di domani si discuteranno gli aspetti legali relativi a tale pratica, oltre che gli sviluppi informatici.
"Riteniamo necessaria, indispensabile ed improrogabile l’adozione dei prodotti e delle tecnologie open source a livello amministrativo", si legge in una nota dell'Udu. Tra i vantaggi che gli studenti segnalano nell'applicazione di tale metodologia nei prodotti informatici universitari, figura "l’abbattimento dei costi di licenza dei sotware".
A ciò si aggiunge la possibilità concreta che gli amministrativi dell'ateneo avrebbero nel "migliorare il loro standard attuale di lavoro". "Dal punto di vista didattico - concludono gli studenti - si può ottenere una maggiore efficienza nell’interazione tra atenei nell’ambito della ricerca, con conseguente incentivazione all’apertura della mentalità e alla partecipazione attiva della popolazione universitaria".