di Riceviamo e pubblichiamo
Oltre ai 206 lavoratori che stanno per andare in mobilità, si annunciano altri 600 (SEICENTO) esuberi e da Bruxelles arrivano voci di chiusura della parte FRENI dello stabilimento a causa della crisi del settore, il che farebbe aumentare ancora il numero degli esuberi !!!
E’ necessario precisare quanto segue :
1) Lo stabilimento di BARI per QUALITA’ è sicuramente NON INFERIORE agli stabilimenti in Francia e Germania in cui si vorrebbero trasferire prodotti baresi.
2) BARI produce FRENI non solo per Fiat ma anche per Opel grazie alla sua capacità di produrre secondo alti standard di qualità.
3) La produzione dei FRENI non è in crisi a Bari . Infatti da molti mesi grazie agli ordini di Fiat e Opel non c’è alcun giorno di chiusura del reparto FRENI a BARI.
4) Da molto tempo, per NESSUNA delle due aree DIESEL e FRENI vengono assegnati a BARI prodotti nuovi per sostenere i VOLUMI.
Questo comitato ritiene assolutamente inaccettabile che si parli di ulteriori rischi occupazionali sul sito di BARI dopo quanto già avvenuto negli anni passati con i sacrifici che si sono fatti proprio a BARI con volumi dimezzati rispetto a 2 anni fa.
Questo calo dei volumi è dovuto non solo alla crisi ma anche al TRASFERIMENTO DELLE PRODUZIONI IN ALTRE NAZIONI come i freni PROTON e FORD e le pompe CP3 (in Repubblica Ceca) e CP1H (In Francia e Germania), oltre alla mancanza di prodotti nuovi destinati a BARI.
Va ricordata anche la enorme quantità di denaro pubblico che Bosch ha incassato negli ultimi 10 anni per destinarla allo stabilimento di BARI, attraverso i “Contratti di Programma” (si parla di decine di milioni di euro)
Tali finanziamenti sono stati approvati e concessi sia da amministrazioni regionali di centrodestra che di centrosinistra.
Chiediamo dunque un INTERVENTO SINDACALE e POLITICO ai più alti livelli istituzionali nei confronti del MANAGEMENT di BOSCH per evitare ogni ulteriore ed immotivata perdita di posti di lavoro che avrebbe un impatto sociale DRAMMATICO per la Provincia di Bari.
COMITATO “SALVIAMO BOSCH BARI”