di Stefania Losito
Costituzione italiana art. 21, comma 1: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. E’ la ragione per cui il mensile “Art. Ventuno” viene fondato nel 2004 da Franco Russo, dopo ampie discussioni sul terrazzo di casa sua con la moglie Alessandra e gli amici, fra cui il magistrato barese Desiree Di Geronimo, ieri sera alla presentazione del magazine nella libreria Laterza. Per la rassegna organizzata da Maria Laterza “Reti di donne nella scrittura”, è stata la volta della rivista di respiro regionale diretta da Nunzia Bernardini (succeduta a Franco Ferorelli), reperibile in edicola o in abbonamento. “Io e mio marito – ha spiegato l’editore Sandra Russo – abbiamo pensato a un mensile libero, senza indirizzi politici, senza affanni. E io, dopo che Franco ci ha lasciati prematuramente, ho voluto che il suo lavoro non morisse con lui”.
Cultura, attualità, economia, interviste, tecnologia. E poi ancora l’agenda mensile, gli eventi da non perdere, le rubriche, la moda. Tutto presentato con una veste grafica chiara e diretta, fresca come la sua autrice, Clara Specchia. Tredici collaboratori, quattro fotografi e persino un vignettista. Si presenta proprio bene “Art. Ventuno”, “non come una rivista di donne – precisa la direttrice Bernardini – ma come un prodotto di ‘sensibilità’ femminile”.
Nunzia Bernardini, avvocato e giornalista pubblicista, è consigliera della Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia, alla cui presidenza ha preceduto l’attuale in carica Magda Terrevoli. E’ da sempre attenta ai diritti delle donne e al rispetto della libertà costituzionalmente tutelata, come testimoniano i suoi precedenti lavori presentati in giro per la Puglia (“Le pari Opportunità in Puglia: cronache di una sfida”, Editore Progedit, 2006). “Ringrazio Franco Ferorelli che mi ha lasciato in eredità una rivista già ben avviata”, ha sorriso soddisfatta. Una scommessa che lo staff vuole vincere con accurato garbo e con la freschezza di un gruppo affiatato.