Bari centrale

Donna in difficoltà soccorsa dalla Polizia ferroviaria

La ragazza, proveniente dall'Albania e al nono mese di gravidanza, è stata collocata in una casa protetta

Cronaca
Bari sabato 14 luglio 2018
di La Redazione
Controlli della Polfer in stazione
Controlli della Polfer in stazione © n.c.

Una donna è stata soccorsa nei giorni scorsi nella stazione di stazione di Bari centrale dalla Polizia ferroviaria.

Gli agenti in servizio di vigilanza hanno notato una persona in lacrime nei pressi del piazzale Ovest, quasi rannicchiata a terra. Si trattava di una giovane donna albanese, al nono mese di gravidanza, già madre di due figlie in tenera età, avute da una relazione con un italiano. La ragazza si trovava da poco in Italia per cercare lavoro, in modo da contribuire ad aiutare la famiglia che viveva in Albania. Non avendo ancora trovato un alloggio e un lavoro, era caduta in una profonda disperazione per il timore di dover partorire da un momento all’altro e non avere un riparo per lei e il nascituro.

Gli agenti si sono adoperati immediatamente: la ragazza ha ricevuto generi di conforto negli uffici della Polizia ferroviaria e, dopo una richiesta al Pronto Intervento sociale del Comune di Bari, è stata collocata in una casa protetta di Gravina in Puglia.

Non solo prevenzione e contrasto alla criminalità, ma anche storie come quest’ultima, che quotidianamente gli agenti Polfer si trovano a dover affrontare e risolvere, grazie al supporto anche di un protocollo d’intesa con gli enti assistenziali del capoluogo barese, per la tutela di quelle persone fragili e in stato di profondo disagio che gravitano negli ambiti ferroviari.

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