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Bari - martedì 07 febbraio 2017 Cronaca

Il blitz

La Polizia smantella la banda degli assalti ai bancomat, 13 in manette. Video

Numerosi gli assalti nelle province di Bari, Bat e Matera

  • Ladri in azione, fanno esplodere il bancomat e fuggono con il bottino

    Le immagini delle telecamere di sicurezza

Ladri in azione © n.c.
di La Redazione

Tredici persone sono state arrestate qusta mattina in un'operazione condotta dalla Polizia.

In manette soggetti ritenuti membri di una banda accusata di aver messo a segno numerosi assalti agli sportelli Bancomat verificatisi recentemente nel territorio delle provincie di Bari, Barletta-Andria-Trani e Matera, oltre a furti e tentati furti

In azione, nelle province di Bari e Bat gli agenti del commissariato di Andria, della Squadra mobile di Bari, del Reparto prevenzione crimine Puglia e del Reparto volo di Bari. Nel mirino, un’organizzazione criminale con base ad Andria, di cui farebbero parte anche soggetti con precedenti di Minervino Murge e Spinazzola.

Le indagini
Le indagini sono partite nell’estate 2015 a seguito di un furto allo sportello bancomat di una filiale delle Poste Italiane di Andria; in quell’occasione i malfattori, utilizzando uno strumento esplosivo definito in gergo “marmotta”, fecero “saltare a pezzi” il dispositivo atm del citato istituto di credito e riuscirono a fuggire con i contanti trafugati.

Gli investigatori hanno analizzato ulteriori episodi, analoghi per modalità, ai danni di istituti di credito nel territorio di Andria e nelle province di Bari e Matera. La complessa attività investigativa intrapresa ha visto gli agenti impiegati i numerosissimi servizi notturni, appostamenti e pedinamenti, utili a monitorare le abitudini degli indagati.

Nonostante le difficilissime condizioni ambientali in cui si è operato, caratterizzate da impervi luoghi della Murgia facilmente controllabili dagli indagati, e improvvise partenze nel cuore della notte per destinazioni spesso a centinaia di chilometri da Andria, gli investigatori sono riusciti ad individuare i nascondigli dei malviventi ed a sequestrare quasi 5 chili di esplosivi, fucili, jammer e le inconfondibili “marmotte”. 

L’attività investigativa ha inoltre fatto emergere collegamenti con un’ulteriore gruppo, ben strutturato, di pregiudicati andriesi dediti alla commissione di reati predatori ai danni di depositi merci e stabilimenti industriali presenti tra la Calabria, la Puglia e la Campania. Il gruppo sceglieva i suoi bersagli tra gli stabilimenti industriali che presentavano “bottini” di maggior entità.

Sono stati acclarati tentativi di furto ai danni di numerose aziende. Il gruppo è riuscito ad asportare, nel corso di una sola notte, l’intera attrezzatura di un frantoio oleario, ricettata nella stessa mattinata: hanno rubato pesanti macchinari industriali ancorati al suolo del valore di quasi 170mila euro recuperati grazie al pronto intervento dei poliziotti.

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