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Bari - mercoledì 11 gennaio 2017 Cronaca

Indagini della Squadra mobile

Accoltellamento al Cara, fermato 27enne

È un nigeriano. Accusato di aver ferito una connazionale durante una lite

Il Cara di Palese © n.c.
di La Redazione

Uno straniero di 27 anni, il nigeriano Monday Arebahmen, nel pomeriggio di ieri è stato sottoposto a fermo con l'accusa di tentato omicidio aggravato.

Il nigeriano dovrà rispondere dell'accoltellamento di una 19enne, connazionale, avvenuto lunedì all'interno del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Palese.

Il ferimento, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe scaturito al termine di una violenta lite, durante cui la donna avrebbe gettato contro il 27enne acqua bollente contenuta in una pentola utilizzata per preparare il pranzo. La coltellata avrebbe perforato un polmone. Subito soccorsa, la giovane è stata trasportata all’ospedale San Paolo, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Il sospetto è stato rintracciarto nella zona della stazione ferroviaria di Bari. All'arrivo dei poliziotti della Squadra mobile, ha tentato di fuggire cercando di entrare all’interno di uno stabile in via Trevisani.

Accompagnato in Questura per l’identificazione, l’uomo mostrava sul corpo segni di scottature. Avrebbe, informalmente, ammesso le sue responsabilità.

L’arma non è stata ancora recuperata.

Il 27enne è finito in carcere, ma le indagini non si fermano. La 19enne è ricoverata in gravi condizioni.

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