Il caso

Uffici giudiziari, i dubbi dell'Ordine degli Avvocati

Stefanì: «Con procedure ordinarie, il 1° ottobre, salvo miracoli, non avremo una sede per gli uffici del penale»

Attualità
Bari venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
Il palazzo ex Inpdap invia Oberdan
Il palazzo ex Inpdap invia Oberdan © n.c.

«Al di là del merito della scelta, sulla quale abbiamo notizie vaghe poiché non abbiamo visto gli atti della ricerca di mercato, né le planimetrie dell’immobile di via Oberdan, nutriamo forti dubbi che questa soluzione possa rispettare i termini delle date che abbiamo davanti: il 31 agosto, per lo sgombero di Via Nazariantz e il 30 settembre, per il termine del decreto legge sulla sospensione dei termini».

Sono le parole del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bari, Giovanni Stefanì, in merito alla vicenda del Palazzo di Giustizia e alle notizie apparse sugli organi di stampa in relazione all’esito della ricerca di mercato per l’individuazione di una sede provvisoria per gli uffici penali.

«Crediamo che con queste procedure ordinarie, il 1° ottobre, salvo miracoli, non avremo una sede capace di ospitare gli uffici del penale - aggiunge Stefanì -. Abbiamo davanti il rischio dello spezzettamento degli uffici, con l’ipotesi di Modugno che torna a riproporsi: quando ci è stato detto che quella sede sarà presa in considerazione soltanto nell’ipotesi marginale che dalla ricerca di mercato non venga fuori un immobile sufficiente e idoneo, già immaginavamo che, con le procedure ordinarie, non si sarebbe stati in grado di scongiurare quella ipotesi. In tutto questo, la nostra più grande preoccupazione è per gli avvocati che hanno il diritto di riprendere a lavorare quanto prima».

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