La giornata internazionale

Epilessia, i monumenti si tingono di viola

Domani nel Palazzo della Città metropolitana incontro informativo. Ospite: Gianrico Carofiglio

Attualità
Bari venerdì 09 febbraio 2018
di La Redazione
Gianrico Carofiglio
Gianrico Carofiglio © n.c.

Una persona su cento nel mondo soffre di epilessia. In Puglia i pazienti affetti dal 'male' di Alessandro Magno, Napoleone e Dostoevskij sono almeno 20mila, 500mila in Italia.

In otto casi su dieci l'esordio è in età evolutiva, il 30 per cento non risponde alla terapia farmacologica. Il 50 per cento delle sindromi epilettiche è classificato come malattia rara o può associarsi a disabilità intellettive e di neurosviluppo.

La parola 'epilessia' (dal greco eπιλαµβaνeιν, “essere colti di sorpresa”) indica una condizione cronica determinata da una scarica elettrica improvvisa dei neuroni, le cellule nervose della corteccia cerebrale, dotate di trasmissione elettro-chimica degli impulsi. Circondata da un muro di pregiudizi e di ignoranza, che spesso spinge gli stessi pazienti a nascondere la malattia e a sviluppare un disagio sociale e psichico, l’epilessia necessita ancora oggi di una giusta e adeguata informazione.

In pochi, infatti, sanno come comportarsi di fronte a una crisi epilettica convulsiva, che di solito ha durata di alcuni minuti. Le principali manovre da eseguirsi sono la prevenzione di cadute o traumi, posizionare qualcosa di morbido sotto la testa, girando sul fianco il paziente senza aprire la bocca o somministrare farmaci. La terapia farmacologica acuta e l’ospedalizzazione vanno limitate ai casi in cui le crisi epilettiche tendono a ripetersi a breve distanza una dall’altra.

L’epilessia non lede le capacità intellettive, né il rendimento nella vita pratica. L'uso quotidiano di farmaci, una dieta speciale, l'impianto di un neurostimolatore o un intervento di neurochirurgia sono le cure cui i pazienti possono sottoporsi. La scienza è sempre impegnata in importanti ricerche, che ogni cittadino può sostenere grazie anche all'impegno della Lice (Lega Italiana contro l'epilessia), la società scientifica che raggruppa i medici di branca neurologica che si occupano di epilessia, e dell'Aice (Associazione italiana contro l'epilessia), l’associazione dei pazienti e delle loro famiglie.

Per superare i pregiudizi, la Lice Puglia e l’Aice Puglia hanno organizzato anche quest'anno nella giornata internazionale dedicata alla sensibilizzazione sulla malattia 'la Luce Viola!', l'iniziativa grazie alla quale i monumenti di Puglia e Basilicata si illuminano di viola per accendere una luce speciale contro le false credenze e contro lo stigma.

Cinque monumenti lunedì 12 febbraio si illumineranno di viola: a Bari la torre del Palazzo della Città metropolitana.

Nel capoluogo, domani alle 9 il Palazzo della Città metropolitana ospiterà un incontro informativo sulla patologia. Tra i relatori, i medici neurologi Angela La Neve, Vittorio Sciruicchio, Giovanni Boero, Giuseppe d'Orsi. Ospite dell’evento lo scrittore Gianrico Carofiglio, che nel suo ultimo libro “Le tre del mattino” descrive le sfide cui vanno incontro i pazienti affetti da epilessia e i loro familiari. Al dibattito segue la visita alla Pinacoteca della Città metropolitana Corrado Giaquinto

Il 28 febbraio alle 15, nella Clinica neurologica del Policlinico di Bari (aula E. Ferrari), organizzata una riunione informativa dedicata ai pazienti e ai loro familiari dal titolo "L'epilessia: perché non averne paura". Relatori: le neurologhe Angela La Neve e Teresa Francavilla

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