Ambiente

Abbandono selvaggio dei rifiuti, sanzioni fino a 100 euro

Proseguono i controlli della Polizia locale. Metà dei cittadini multati non risiede a Bari

Attualità
Bari sabato 13 gennaio 2018
di La Redazione
La pulizia di strada del Tesoro, a Bari
La pulizia di strada del Tesoro, a Bari © n.c.

Continuano le attività di contrasto all'abbandono dei rifiuti. Nella sola giornata di ieri, rende noto l'assessore comunale all’Ambiente, Pietro Petruzzelli, sono state elevate dalla Polizia locale 16 sanzioni.

I quartieri interessati dalle operazioni di controllo sono San Girolamo e Fesca, serviti da poco meno di un mese dal servizio di raccolta porta a porta, e il San Paolo, dove sono in corso una serie di iniziative per contrastare il fenomeno dell'abbandono selvaggio dell'immondizia, una delle cause principali dell'avvicinamento dei cinghiali nelle aree urbane.

Sono 10 le multe elevate sul territorio del San Paolo: 4 per conferimento fuori orario (100 euro ciascuna) e 6 per mancata raccolta differenziata (100 euro ciascuna). Otto cittadini multati sono residenti di Modugno.

Sono 6, invece, i verbali emessi a Fesca e a San Girolamo: 2 per abbandono dei rifiuti nelle campagne (50 euro ciascuno) e 4 per abbandono su sede stradale (sempre 50 euro ciascuno).

Nel contempo, proseguono le attività di pulizia a garanzia del decoro sul territorio cittadino a cura di Amiu Puglia, che ha ultimato la rimozione dei rifiuti lungo strada del Tesoro che collega i quartieri Fesca e San Paolo. Sono, inoltre, state avviate le operazioni di spostamento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti dalle vie limitrofe alle aree rurali - è il caso di via Bellomo nel quartiere San Paolo - per scoraggiare l’avvicinamento dei cinghiali, come indicato dall’Ispra.

«Come avevamo annunciato - commenta Pietro Petruzzelli - stiamo mostrando molta tolleranza nei confronti dei cittadini di Fesca e San Girolamo, alle prese da pochi giorni con il nuovo sistema di raccolta porta a porta. Allo stesso tempo devo ammettere che la tolleranza è ben ripagata, perché si stanno comportando decisamente bene, come dimostrano i primi dati sulla differenziata registrati in quella zona che si attestano sui 78,13%.

Continueremo, invece, a essere inflessibili verso chi sporca, non rispetta l’ambiente e danneggia il nostro territorio. È un comportamento inaccettabile e irrispettoso delle regole base del vivere civile. A questo punto mi auguro che le sanzioni possano far riflettere più di quanto non siano stati in grado di fare centinaia di attività, eventi e campagne portate avanti sul tema negli ultimi tre anni e mezzo. Naturalmente continueremo a sensibilizzare la cittadinanza sugli accorgimenti da assumere per effettuare una corretta raccolta e sui benefici derivanti dalla differenziata, perché crediamo fermamente nel confronto e nella costruzione collettiva di un cambiamento epocale per la nostra città».

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