Lavoro

Microcredito, 5 giovani diventano imprenditori

Fisioterapia, cosmesi, panificazione, danza e idraulica. Tutte le iniziative imprenditoriali hanno ricevuto un finanziamento tra i 10 ai 50 mila euro a tasso zero

Attualità
Bari mercoledì 27 dicembre 2017
di La Redazione
Il ministro Poletti visita Porta Futuro
Il ministro Poletti visita Porta Futuro © n.c.

Il Comune di Bari e l’ente nazionale del Microcredito hanno sottoscritto, la scorsa estate, un protocollo di intesa che ha consentito a Bari di essere tra le prime città in Italia a sperimentare l’attivazione di un nuovo servizio di promozione del microcredito, insediato nel centro di orientamento lavoro Porta Futuro.

Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che consente a soggetti normalmente esclusi dal settore finanziario formale l’accesso senza garanzie a sostegni economici di piccolo ammontare, finalizzati all’avvio di un’attività imprenditoriale.

A oggi, in poco più di 6 mesi dall’apertura dello sportello barese, grazie anche alla consulenza professionale del personale di Porta Futuro, la misura ha permesso l’avvio dell’istruttoria di cinque nuove attività imprenditoriali, a opera di altrettanti giovani baresi sotto i 29 anni. Nello specifico si tratta di uno studio professionale di fisioterapia, un’attività commerciale dedicata alla cosmesi e alla profumeria, un panificio, una scuola di danza e una piccola impresa di idraulica. Tutte le iniziative imprenditoriali hanno ricevuto un finanziamento che oscilla dai 10 ai 50 mila euro a tasso zero.

«In questi sei mesi, grazie alla consulenza del personale di Porta Futuro dedicato allo sportello del microcredito, 5 giovani baresi che erano fuori dal circuito dello studio e del lavoro hanno avuto una nuova opportunità di lavoro e di vita - spiega l’assessore Paola Romano -. Bari è stata una delle prime città a sperimentare questa misura che, prima ancora di dare un contributo ai ragazzi che hanno voglia di cimentarsi con l’autoimprenditorialità, dà una chance alle capacità e al talento dei giovani del nostro territorio. Il percorso da affrontare per ottenere il finanziamento non è certamente semplice e necessita di grande determinazione e serietà, qualità che questi ragazzi hanno dimostrato ampiamente di avere e che, soprattutto, gli ha permesso di ottenere la conferma del finanziamento. Una di queste attività ha già aperto i battenti in un Comune vicino Bari e ci auguriamo sia di buon esempio per tante altre esperienze positive. Nelle prossime settimane finalmente l’amministrazione comunale varerà i bandi che in questi mesi abbiamo definito che serviranno a finanziare con oltre 12 milioni di euro altri percorsi di inclusione e attivazione giovanile, dai talenti in età scolastica, ai tirocini formativi d’impresa, ai finanziamenti per start up innovative».

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