Dal 28 al 30 aprile

C'era una volta il Gran Premio di Bari

Settant'anni fa la prima edizione della corsa automobilistica che portò in Puglia il top delle corse. La quinta edizione della rievocazione presentata oggi alla Bit

Attualità
Bari lunedì 03 aprile 2017
di La Redazione
Da sinistra Dario Catalano, Maria Leitner, Aldo Patruno, Franco Godono
Da sinistra Dario Catalano, Maria Leitner, Aldo Patruno, Franco Godono © n.c.

È uno degli eventi automobilistici più importanti del Sud Italia, la rievocazione storica del Gran Premio di Bari, organizzata dall'Old Cars Club (federato Asi, Automotoclub storico italiano) si terrà nel capoluogo pugliese dal 28 al 30 aprile.

Una rievocazione che nella sua quinta edizione vuole non solo ricordare la memorabile pagina di storia italiana scritta dalla corsa automobilistica barese, ma anche festeggiare i 70 anni dal primo Gran Premio di Bari per vetture di Formula Gran Prix.

La storia
Disputato nell'estate del 1947 (il 13 luglio), su un circuito disegnato per le strade urbane di Bari intorno ai padiglioni della Fiera del Levante, tra via Napoli e il Lungomare di Bari, il Gp di Bari fu uno dei primi al mondo dopo la parentesi della Grande Guerra.

La sua nascita fu opera di un gruppo di amici appassionati di automobilismo tra cui Francesco Chieco, Luigi D’Amati e Leonardo Del Rosso, senza dimenticare Carlo Maretti, Oscar Panico, Vincenzo Urbano e tanti altri appassionati. Tra i partecipanti c'erano alcuni, se non tutti, dei migliori piloti dell'epoca. Dal brasiliano Chico Landi, costretto a ritirarsi dopo venti giri tra mille rimpianti, ad Achille Varzi che con la sua Alfetta vinse la prima edizione lasciandosi alle spalle Consalvo Sanesi e Renato Balestrero.

Grandi assenti in quella prima occasione furono Tazio Nuvolari e la Ferrari, che tuttavia non mancarono gli appuntamenti degli anni che seguirono, insieme ad altri campionissimi del tempo come l'inglese Stirling Moss, vincitore del nono e ultimo gp di Bari nel 1956 al volante di una Maserati 3000; Alberto Ascari, vincitore su Ferrari nel 1949; Nino Farina, vincitore nel 1950; Juan Manuel Fangio, vincitore nel 1951 su Alfa Romeo, il francese Behrà e gli italiani Taruffi e Perdiso. Senza dimenticare Maria Teresa De Filippis, campionessa di Formula, che correva alla pari dei suoi avversari uomini, tra cui non mancava ovviamente il Nuvolari che si esibì sul percorso già nel 1948, sotto gli occhi di un pubblico pian piano sempre più caloroso e appassionato.

La tre giorni
Lo stesso pubblico che nei giorni della Rievocazione storica segue gli eventi organizzati con grande cura. Durante la tre giorni di fine aprile il cuore murattiano della Città di Bari si trasformerà nella pista su cui gareggeranno i bolidi protagonisti della corsa barese dal 1947 al 1956.

I cinquanta gioiellini d'epoca si sfideranno nelle tre manches della gara di regolarità disputate sul tracciato di Bari con partenza e arrivo su corso Vittorio Emanuele (incrocio con via Sparano).

Tra i partecipanti segnaliamo una Cooper Bristol di Formula 1 e una Maserati A6gcm, due monoposto di F1 che hanno partecipato anche al gp all'epoca. Ci saranno anche una Cisitalia D46, una rossa Ferrari classe 1953 e una Giaur Record del 1956. Non mancheranno naturalmente alcuni piloti d'eccezione. Uno su tutti, Tazio Taraschi che, figlio dell'indimenticato Berardo, vincitore del gp di Bari nel 1953, sarà al volante di una Taraschi Barchetta da Record, pezzo unico particolare costruito dal papà che combatteva il primato tra le auto da corsa con la Stanguellini.

I commenti
«Il Gran Premio di Bari è sicuramente un evento sportivo che può attrarre turisti interessati alle gare automobilistiche e alle auto d'epoca, consentendo anche alla città e al territorio circostante di farsi conoscere in tutta la sua bellezza sia naturale che artistica» ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico, Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, intervenuta questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione alla Bit di Milano.

«Organizzare un Gran Premio come questo è un impegno che richiede la massima dedizione. Senza questa, la passione e l'entusiasmo che ci animano non basterebbero - racconta Dario Catalano, presidente dell’Old Cars Club -. Il lavoro da fare per offrire uno spettacolo alla stregua di quello che era il gp di Bari tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli anni Cinquanta è incredibile. E non sarebbe possibile fare tutto da soli. Per questo ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando, con passione e professionalità. Sappiamo che questo Gran Premio sta acquisendo un'importanza e un valore culturale crescente. Per questo ogni anno cerchiamo di migliorare e offrire uno spettacolo sempre più ricco, rivolgendoci non solo al pubblico locale che ci segue con affetto e calore, ma anche a tutti coloro che scelgono la nostra città come meta per le proprie vacanze».

Tutti gli eventi
Il Gran Premio di Bari - 5a Rievocazione è organizzata dall'Old Cars Club di Bari, con il patrocinio della Regione Puglia - PugliaPromozione, del Comune di Bari - assessorato allo Sport, del Comando Scuole Areronautica militare III Regione Aerea, del Corpo Consolare Puglia-Basilicata-Molise, della Camera di Commercio di Bari, di Confindustria e del Politecnico di Bari.

Il Gran Premio cresce grazie anche al sostegno degli sponsor Autotrend, Casina Tangari, Ferrovie Appulo Lucane, Hublot, Isotta Fraschini Motori, Lo Scrigno Gioielli, Piazza di Spagna View, ReMarketing.

In questa edizione crescono gli appuntamenti di cinema, arte, cultura e moda che animeranno e coinvolgeranno tutta la città a partire dalla prima settimana di aprile, in un crescendo che culminerà a partire dal 20 aprile in vista della corsa. «Stiamo finendo ci chiudere il calendario di tutti gli eventi collaterali che presenteremo nei prossimi giorni a Bari - dice Franco Godono, marketing& communication manager della rievocazione -. Quello che possiamo anticipare in questa sede è che sicuramente ce ne sarà per tutti i gusti. L'idea è riportare la città indietro nel tempo attraverso, ad esempio, la proiezione di film sull'automobilismo in collaborazione con il Multicinema Galleria, il 14 aprile, o il 22 aprile con lo shooting fotografico con persone e personaggi in costumi anni '50, in collaborazione con la stylist Micaela Colella e i soci dell'Old Cars Club, e che culminerà con una grande festa». A questi appuntamenti si collega anche una giornata di approfondimento sul tema Motori, inserito nel progetto Industria 4.0 promosso e portato avanti da Confindustria Bari e Bat.

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