Il campionato nazionale

Trieste, il Circolo della Vela c'è. Finale conquistata

Bottino record per Ferrarese, Mascoli, Lioce e Galati

Altri Sport
Bari lunedì 17 luglio 2017
di La Redazione
Ferrarese, Mascoli, Lioce e Galati conquistano il pass per la Liv
Ferrarese, Mascoli, Lioce e Galati conquistano il pass per la Liv © Lega Italiana Vela

L'impresa è riuscita. Dopo il primo posto nella prima giornata di prove alla selezione di Porto Piccolo della Lega Italiana Vela organizzata da Società Velica di Barcola e Grignano con la collaborazione dello Yacht Club Portopiccolo e il supporto di Banca Aletti, l'equipaggio del Circolo della Vela di Bari ha confermato di essere il più forte tra quelli presenti a Trieste a bordo dei monotipi J70 della Legavela Servizi.

Al termine delle 32 prove della seconda selezione per il campionato per club andate a referto, un team a suo agio con le raffiche triestine ed estremamente rodato nei laschi e in continua planata composto da Simone Ferrarese, capitano e timoniere, Nikolaos Mascoli, Gregorio Lioce e Valerio Galati, ha staccato un pass per la finale nazionale che si terrà a Crotone dal 26 al 29 ottobre.

Gli equipaggi hanno regatato con bora fino a 25 nodi nella prima giornata e vento tra i 10 e i 15 nodi nelle due giornate successive. Otto i club qualificati che si aggiungono ai sei selezionati a Porto Cervo lo scorso maggio. Il Cv Bari ha collezionato cinque primi e sei secondi posti e non è mai sceso sotto il quinto posto nelle 32 regate chiudendo a 36 punti, con ben 14 punti di vantaggio sul secondo, Società canottieri Garda Salò. Terzo qualificato il Circolo nautico e della Vela Argentario e ancora: Aeronautica Militare, Diporto nautico Sistiana, Circolo vela Bellano, Yacht club Adriaco e Reale circolo canottieri Tevere Remo.

«Che fantastiche giornate di regata - ha commentato Simone Ferrarese, timoniere di Bari - sono entusiasta di aver qualificato il nostro club e vinto la tappa, ora ci prepariamo per la finale di Crotone. Queste regate ci hanno impegnato molto: il format e il vento rafficato da terra hanno reso le prove molto difficili ma estremamente divertenti, anche grazie alle barche, questi bellissimi J70 che si prestano molto a queste condizioni e a questo tipo di regate».

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