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Presentato il progetto “Io non dipendo”

Studenti di scuole medie e superiori contro ogni forma di dipendenza

Cultura
Bari mercoledì 30 maggio 2012
di Anna Rita Ricchetti
L'alcolismo, una forma di dipendenza
L'alcolismo, una forma di dipendenza © n. c.

Si è svolta questa mattina, presso la sala 1 del Multicinema Galleria di Bari, la presentazione del progetto “Io non dipendo”, serie di spot di Pubblicità Progresso realizzati da alcuni alunni delle scuole medie e superiori baresi contro la dipendenza da piaghe sociali molto diffuse come uso di sostanze stupefacenti, alcool, fumo e uso smisurato di Internet.

Il progetto, partito nel Settembre del 2011 e promosso, nell’ambito intercostituzionale, dall’assessore al Welfare del Comune di Bari Ludovico Abbaticchio, è al suo primo anno di realizzazione e, mostrando in ottica giovanile il problema delle dipendenze, si pone come obiettivi il contrastare le dipendenze stesse, il condurre i ragazzi verso una serie di comportamenti e di regole corretti e condivisi e l’informarli sulle conseguenze che possono portare le varie forme di dipendenza.

Il progetto vede la collaborazione del Comune di Bari con la ASL di Bari, il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Cooperativa sociale Caps. Si sviluppa in due anni e, nel secondo anno, coinvolgerà soggetti compresi nella fascia di età fra i 18 e i 35 anni.
Proprio il già citato assessore Abbaticchio ha affermato che "l’obiettivo di tale progetto è di diffondere la consapevolezza di quanto sia importante tutelare il proprio corpo e le proprie idee assieme al corpo e le idee di chi ci sta accanto". L’assessore ha ricordato l’importanza della scuola come punto di riferimento per la società italiana e ha ringraziato i ragazzi e tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questa iniziativa.

La dottoressa Maria Rosaria Montinaro, assistente sociale della Ripartizione Solidarietà Sociale del Comune di Bari, ha affermato che il progetto è stato pensato nel 2009 ed è il frutto del lavoro di gruppo di varie istituzioni.

Il dottor Signorile, della Cooperativa sociale Caps, si è complimentato con i ragazzi delle varie scuole per il lavoro svolto e ha affermato che, da Settembre, partirà un’altra iniziativa che vedrà la presenza, nei locali pubblici maggiormente frequentati dal mondo giovanile, di un camper della cooperativa che mostrerà, tramite la possibilità di giocare con un videogioco, quali possono essere gli effetti provocati dall’uso di sostanze stupefacenti mentre si é alla guida.

A seguire, sono stati mostrati i sei spot scelti per il progetto che gli studenti hanno realizzato e c’è stato spazio anche per alcune testimonianze da parte dei ragazzi stessi.

Paola Pellecchia, assistente sociale del Comune di Bari, ha affermato che c’è difficoltà di comprensione tra il mondo giovanile e quello degli adulti e che vivere insieme può favorire tale comprensione. La dottoressa Pellecchia ha informato, inoltre, che il sindaco Emiliano vorrebbe che gli spot realizzati dai ragazzi fossero trasmessi dalle TV locali.

L’incontro si è concluso con la consegna alle rappresentative delle varie scuole aderenti al progetto di un premio consistente in un buono da poter consumare presso i punti vendita della catena di negozi di libri e musica Feltrinelli.

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