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Bari - giovedì 25 febbraio 2016 Cronaca

Il sindacato di Polizia

Sciopero della mensa. I poliziotti protestano per la mancanza di risorse

In tanti, denuncia il Sap, hanno rinunciato ai pasti

I poliziotti baresi protestano per la mancanza di risorse © n.c.
di La Redazione

Sono tanti i poliziotti che in mattinata hanno disertato la mensa di servizio in funzione nel Centro polifunzionale della Polizia di Stato al San Paolo. Per loro un pranzo fatto di taralli e yogurt.

Gli agenti hanno aderito alla protesta indetta dal Sap, il Sindacato autonomo di polizia, indetta, riposta una nota, «per la situazione di carenza di risorse e di soppressione della libertà di parola».

«Un piccolo gesto che - sottolinea il Sap - ha anche un importante valore di sostegno al segretario generale del Sap, Gianni Tonelli, che da
più di un mese ha intrapreso uno sciopero della fame che sta mettendo a repentaglio il suo stato di salute
».

«Una Polizia che ormai cade a pezzi», rimarca il segretario provinciale del Sap di Bari, John Battista, sostituto commissario in servizio attivo nella Squadra Mobile. Due casi su tutti, quello del posto di Polizia dell’ospedale San Paolo («funziona con un solo poliziotto addetto») e il commissariato di Canosa, che «deve gestire una situazione di criminalità in cui i casi di lupara bianca sono ormai all’ordine del giorno» e, denuncia il Sap, «non ha personale sufficiente a garantire l’effettiva presenza di almeno una volante per turno».

«I poliziotti che vogliono denunciare all’opinione pubblica questo stato di cose – prosegue John Battista – subiscono l’intimidazione di procedimenti disciplinari con i quali si cerca di tappare la bocca al sindacato e questo non è mai un bene in un sistema democratico».
 

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