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Bari - lunedì 01 febbraio 2016 Cronaca

Pubblica amministrazione

In tre mesi 2mila pratiche on-line

Primi dati del progetto "egov.ba.it". Tomasicchio: «Molto soddisfatti»

La presentazione di egov.ba.it © BariLive.it
di La Redazione

Lanciata lo scorso 5 novembre con l'obiettivo di facilitare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, ha fatto registrare 924 utenze in poco meno di 3 mesi.

Questi i primi dati della piattaforma egov.ba.it. Il sistema ha emesso 1.109 certificati digitali ed evaso 1.085 richieste di visure i soli 85 giorni, per una media mensile di circa 370 certificati e 361 visure per ogni mese, un totale di 2.200 pratiche on line, pari al 18% dell'intera documentazione prodotta dalla sola Ripartizione servizi demografici nell'arco di un anno.

«Se questo sarà l'andamento - commenta il Comune di Bari - , nel giro di due anni potremmo arrivare ad oltre il 35% di pratiche richieste ed emesse on line, con un risparmio notevole per i cittadini e l'amministrazione comunale».

I servizi più richiesti
Al primo posto la visura della posizione anagrafica (878); seguono la richiesta di certificato di stato di famiglia (370), del certificato di residenza (299), del certificato di nascita (248), la visura della posizione elettorale (207), la richiesta del certificato di esistenza in vita (68) e la compilazione di autodichiarazioni varie (47).

Si tratta, secondo il Comune «di numeri molto interessanti se si considera  che durante tutto il 2015 sono stati emessi dal Comune di Bari un totale di 47.119 certificati cartacei dello stesso tipo con una media mensile di 3.926 certificati (della stessa tipologia) al mese». Confrontando le medie mensili è possibile verificare che sono  già circa il 10% i certificati emessi digitalmente rispetto a quelli cartacei e circa il 10% le visure anagrafiche ed elettorali on line.

Il commento
«Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi primi mesi» dichiara l'assessore all'Innovazione, Angelo Tomasicchio. «I servizi on line secondo la nostra stima determinano un risparmio in media di circa 10 euro a certificato per ogni barese, se si considerano i diritti di segreteria soppressi (per i soli certificati emessi on line), la riduzione dei tempi evitando i costi di parcheggio, di trasporto o le ore di permesso richieste per assentarsi dal posto di lavoro al fine di effettuare la commissione».

Nei prossimi giorni - anticipa Tomasicchio - sarà lanciato il nuovo sistema Sit, Sistema informativo territoriale, con numerosi servizi che riguardano l'Urbanistica.
 

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