Social

Bari - venerdì 15 gennaio 2016 Cronaca

Il bilancio dei controlli

San Paolo, Carabinieri sequestrano hashish e trovano pistola

L'arma scoperta negli scantinati. In un appartamento trovati 200 grammi di droga: due arresti. Un fermo anche questa notte per furto

La pistola e l'hashish © n.c.
di La Redazione

Tre arresti in ventiquattrore, una pistola e 200 grammi di hashish sequestrati. È il bilancio dell’attività finalizzata a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, eseguita dal Nucleo radiomobile di Bari.

I primi a finire nella rete dei militari sono stati due giovani conviventi, del quartiere San Paolo, 22 anni lui, già noto alle forze dell’ordine, 21 anni lei. Sono accusati, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, durante la perquisizione compiuta nella loro abitazione, in via Granieri, hanno rinvenuto, in una cassettiera della camera da letto, un sacchetto in cellophane contenente 200 grammi di hashish e del materiale utile al confezionamento delle dosi, sequestrati.

I due si trovano agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

Nella stessa palazzina, invece, durante l’ispezioni degli scantinati, i militari hanno scovato, in un’intercapedine, una pistola semiautomatica calibro 7.65, di fabbricazione ceca, completa di caricatore contenente 5 cartucce e pronta a far fuoco.

L’arma, sequestrata a carico di ignoti, verrà sottoposta ad accertamenti di natura tecnico-balistica dalla Sezione investigazioni scientifiche.

La notte scorsa, invece, un rumeno di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato colto nella flagranza di reato, subito dopo aver infranto il finestrino della portiera di una Renault Modus, parcheggiata in via Viterbo. Dall'interno aveva appena prelevato una borsa contenente circa 200 euro, oltre a degli effetti personali.

L’uomo, accusato di furto aggravato, dopo l’udienza direttissima tenutasi in Tribunale, è stato condannato a sei mesi di reclusione, con sospensione della pena, motivo per il quale è stato quindi rimesso in libertà.
 

Lascia il tuo commento
La pubblicazione dei commenti deve rispettare alcune Regole di buon costume e rispetto nei confronti degli altri
Clicca qui per maggiori dettagli
Commenta
  • Violano la legge sulla stampa
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Sono scritti in chiave denigratoria
  • Contengono offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede
  • Incitano alla violenza e alla commissione di reati
  • Contengono messaggi di razzismo o di ogni apologia dell’inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto ad altre
  • Contengono messaggi osceni o link a siti vietati ai minori
  • Includono materiale coperto da copyright e violano le leggi sul diritto d’autore
  • Contengono messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S. Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti web non inerenti agli argomenti trattati
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono.
Chiudi Non visualizzare di nuovo