Braccato dai Carabinieri

Blitz contro i Di Cosola, seguono la moglie e arrestano il latitante

Dopo 24 ore, il quinto fermo: in manette il 47enne Teodoro Frampappina. A novembre era stato ferito in un agguato

Cronaca
Bari domenica 03 gennaio 2016
di La Redazione
Il carcere di Bari © n.c.

È finita a Cassano delle Murge la breve latitanza di Teodoro Frappampina.

Barese, 47 anni, macellaio, era tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare nell'ambito dell’operazione che il 31 dicembre ha detto "stop" al tentativo di riorganizzazione del clan Di Cosola.

Le indagini della Direzione distrettuale antimafia hanno documentato l’accesa contrapposizione scoppiata tra varie articolazioni interne ai gruppi criminali. Uno scontro già sfociato, lo scorso novembre, in due gambizzazioni, una proprio ai danni di Frappampina.

I Carabinieri del Nucleo investigativo, intuito la volontà di rendersi irreperibile, non hanno perso tempo - nemmeno a Capodanno, e hanno letteralmente braccato il latitante, assicurando una costante pressione investigativa su tutto l’entourage del ricercato.

Particolare attenzione è stata dedicata ad alcuni movimenti sospetti proprio a Cassano delle Murge. Sono stati i movimenti della moglie a indirizzare gli investigatori sulle tracce del macellaio. Nella tarda serata di Capodanno la donna è stata notata in compagnia di un uomo a bordo di una station wagon. Il controllo ha dato gli esiti sperati: l'uomo a bordo era proprio Frappampina.

Il 47enne non ha opposto resistenza. E così, poche ore dopo l'inizio del nuovo anno, per lui si sono spalancate le porte del carcere.
 

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