I predoni dell'oro rosso

Furto di rame sulla linea per l’aeroporto, traffico in tilt

Ladri hanno agito nella notte su un tratto di 1,5 chilometri. Ritardi fino a domani e danni per centinaia di migliaia di euro

Cronaca
Bari sabato 11 luglio 2015
di La Redazione
La stazione Aeroporto della Ferrotramviaria © n.c.

Un chilometro e mezzo di linea gravemente danneggiata, circolazione compromessa, danni a pali di sostegno e attrezzature tecnologiche: è il bilancio del furto di cavi di rame messo a segno la scorsa notte sulla linea R1 e R2 delle Ferrovie del Nord Barese, che conduce all’aeroporto internazionale “Karol Woytjla” di Bari Palese.

«Verosimile - ipotizza Ferrotramviaria - pensare che i ladri siano stati disturbati e che abbiano dovuto fuggire, perché si ha la sensazione che non abbiano portato a termine il colpo».

I lavori di ripristino del collegamento sono scattati già dalle prime ore dell’alba, ma sarà di fatto impossibile ripristinare il servizio a pieno regime in giornata.
Il furto è avvenuto nottetempo, nel tratto che va dalla stazione Lamasinata a Bitonto, in sostanza proprio in prossimità della “bretella” che consente il transito dall’aerostazione. Attualmente la circolazione si svolge su un solo binario, con inevitabili disagi e ritardi.

Le squadre di operai e tecnici lavoreranno ininterrottamente anche tutta la prossima notte per fare in modo che il servizio torni alla normalità, in entrambe le direzioni di marcia, nella mattinata di domani.

L’ultimo furto che aveva mandato pesantemente in tilt il traffico della Ferrotramviaria si era verificato lo scorso dicembre. Questa volta, spiega il direttore generale, Massimo Nitti, è stato trafugato circa un centinaio di metri di cavi di rame, ma i ladri hanno agito su un tratto di millecinquecento metri. «Purtroppo - commenta Nitti - questo cambia di poco le cose, perché nel tagliare i cavi della linea hanno danneggiato attrezzature di sostegno e anche tecnologiche, mettendo in grave crisi tutto il sistema». Il danno economico, ancora da quantificare, non sembra inferiore a diverse centinaia di migliaia di euro.
 

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