Cronaca

Furti d'opere d'arte in Puglia: "In calo ma aumentano controlli e denunce"

Positivo il bilancio 2011 del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri

05/02/2012
di Nicola Andrisani
Un sequestro dei Carabinieri di beni culturali

Un sequestro dei Carabinieri di beni culturali
Foto: © Archivio

Meno ladri di opere d'arte e diminuzione di scavi clandestini, ma anche la persistenza delle falsificazioni assieme ai nuovi rischi del commercio online. E' il bilancio 2011 del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Bari che monitora la situazione in Puglia, Basilicata e Molise, i cui risultati sono stati presentati ieri mattina in conferenza stampa.

Aumenti a due cifre per i controlli dei Cc presso fiere e antiquari, musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche ed aree tutelate da vincoli paesaggistici. I militari hanno ravvisato un calo dei furti scesi da 30 a 20 nella nostra regione: non solo furti in luoghi privati, ma anche in chiese e aree protette. Aumentano però le denunce, passate da 61 a 96.

Tra i beni recuperati troviamo 3433 pezzi interi, frammenti e monete archeologiche, 24 beni librari e archiviali, tre falsi sequestrati per un valore complessivo di oltre 500mila euro. Un'attività investigativa continua che ha portato al ritrovamento ultimo di libri, documenti, atti notarili e spartiti musicali risalenti all'800 e di un prezioso antifonario musicale del '600, probabilmente trafugati da una parrocchia in una città del Sud Barese.

Notevoli le verifiche proprio nei luoghi dove vengono smerciate le opere d'arte: "Non è che gli antiquari siano in malafede - spiega il tenente Michelangela Stefàno del Nucleo Tpc - ma il più delle volte la documentazione riguardante la provenienza dei beni viene falsificata nelle varie fasi che seguono al ritrovamento del reperto. Spesso sono proprio gli antiquari a recarsi da noi". Per i privati invece, i carabinieri consigliano di "catalogare i beni già a casa, anche attraverso un apposito modulo scaricabile dal sito dell'Arma, in modo da facilitare le indagini al momento del furto".

Innovativo anche l'approccio sulle nuove realtà della vendita online, nuova frontiera degli affari dell'arte: "L'e-commerce è in netta espansione - prosegue Stefàno - e con questa anche la nostra collaborazione con i siti, a cominciare da Ebay, grazie quali riusciamo a risalire alla legittimità dei proprietari". Il consiglio è quello di non farsi allettare da prezzi troppo bassi, tenendosi informati sulle reali quotazioni delle opere.

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