di
La Redazione
Guardia di Finanza
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Durante i controlli di routine effettuati dalla Guardia di Finanza al porto di Bari sono stati fermati un tir e due autovetture provenienti dalla Grecia.
All’interno del Tir è stata trovata una partita di votivi-posta poi sotto sequestro- in cera con la dicitura “Made in Italy”, ma di fabbricazione e provenienza rumena. Il rappresentante legale della ditta importatrice, con sede in provincia di Napoli e’ stato denunciato all’autorità giudiziaria per falsa indicazione di origine della merce. Il prodotto se immesso sul mercato nazionale avrebbe fruttato un guadagno di circa 100 mila euro.
Le altre due auto fermate erano guidate da un cittadino rumeno e da un cittadino bulgaro, al cui interno erano abilmente occultati, oltre 60 kg. di tabacchi lavorati esteri che sono stati, insieme agli automezzi, prontamente sequestrati.
Inoltre, in seguito allo sciopero dei tassisti, sono stati attuati controlli finalizzati alla repressione dell’abusivismo che hanno individuato due individui di nazionalità italiana che effettuavano presso il porto e l’aeroporto di Bari servizio di taxi privi delle previste autorizzazioni. Le auto con cui era svolto il servizio abusivo sono state sequestrate.
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