di
La redazione
Un arresto dei Carabinieri
Foto: ©
Archivio
Ancora un nascondiglio della mala è venuto alla luce nel capoluogo barese. Questa volta la scoperta è stata fatta presso un condominio del quartiere “San Paolo”.
Una segnalazione telefonica giunta al “112”, ha fatto intervenire sul posto una pattuglia della Compagnia di Bari San Paolo, dove i militari hanno rinvenuto due involucri in cellophane contenenti due pistole semiautomatiche nascosti sotto terra. Si tratta di due “Beretta“, una Mod. 81 cal. 7.65 con serbatoio contenente 12 proiettili ed una Mod. 98FS cal.9 con serbatoio vuoto unitamente ad un involucro contenente 10 cartucce dello stesso calibro.
Entrambe le armi, in buono stato di conservazione e perfettamente funzionanti, sono risultate rubate rispettivamente nel 1998 e nel 2005 nella provincia di Bari. Le semiautomatiche, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono state sottoposte a sequestro, e a rilievi della Scientifica al fine di accertare se siano state impiegate in recenti episodi delittuosi.
Un ragazzo di 27 anni è stato sorpreso nei pressi di un esercizio pubblico con un coltello a serramanico; successivi accertamenti effettuati all’interno della sua abitazione del quartiere Madonnella hanno consentito di rinvenire, nascosti in un armadio della camera da letto, 69 grammi di hashish unitamente ad un taglierino, il tutto sottoposto a sequestro. Si tratta di Giuseppe Addante, già noto alle Forze dell’Ordine, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Notizia successivaIndice