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Bari - mercoledì 02 marzo 2016 Attualità

Emergenza abitativa

Puglia, aumentano gli sfratti. Nel 2015 +6,3%

Il “problema casa” vissuto da sempre più famiglie. I numeri della ricerca condotta da Caritas Italiana, Cisl e Sicet

Il “problema casa” vissuto da sempre più famiglie. I numeri della ricerca condotta da Caritas Italiana, Cisl e Sicet © n.c.
di La Redazione

Cresce ancora il numero degli sfratti. Lo certifica un rapporto stilato da   Caritas Italiana  ,  Cisl  e Sicet (Sind ac ato inquilini, casa e territorio), presentato oggi a Roma.

L'indagine nazionale sulla condizione abitativa delle famiglie italiane in affitto, pubblicata per le Edizioni Lavoro con il titolo “Un difficile abitare” (W. Nanni, M. Auriemma, M. Petterlin), ha coinvolto un campione rappresentativo di utenti dei centri di ascolto Caritas e degli sportelli Sicet, nelle principali aree metropolitane del paese.

Il disagio abitativo e il “problema casa” vissuto da sempre più famiglie ha ormai raggiunto in Italia un livello critico. Il difficile accesso alla casa e l’impossibilità di condurre la propria esistenza in condizioni abitative dignitose, rappresenta uno tra i problemi più gravi, causa di sempre maggiore esclusione sociale. Sempre di più, i costi dell’abitare incidono pesantemente nella gerarchia dei consumi delle famiglie, soprattutto quelle con reddito medio-basso, determinando rilevanti problemi economici e rappresentando un vero e proprio freno per la crescita del Paese.

Il problema della mancanza e dell’inadeguatezza degli alloggi - rileva la ricerca - si è aggravato anche a causa della mancanza di risorse destinate all’edilizia residenziale pubblica.

L’Italia è terz’ultima in Europa in termini di peso delle abitazioni sociali sul patrimonio abitativo, superata soltanto da Portogallo e Spagna. «Si evidenzia quindi - sottolineano gli autori - la necessità di adottare misure strutturali, per mostrare una volontà d’inversione di tendenza, dopo anni di totale disinteresse e di fallimento dei recenti provvedimenti legislativi in materia di welfare abitativo».

«La ricerca ha riguardato anche la Puglia – commenta il segretario generale del Sicet regionale, Paolo Cicerone facendo emergere le difficoltà di accesso alla casa sia per gli alti costi dei canoni d’affitto, sia per l’insufficiente reddito che ha fiaccato, in questi anni di crisi, una fetta consistente della popolazione e, più in particolare, famiglie e stranieri».

Il rapporto ha evidenziato nel Tacco d'Italia un costante ed inarrestabile aumento degli sfratti, il cui dato provvisorio per il 2015 si attesta al 6,3% in più rispetto all’anno precedente.

Per arginare l’ondata di sfratti che potrebbe coinvolgere migliaia di famiglie il Sicet Cisl ha già condiviso con Anci Puglia e Regione una cabina di regia mirata a definire soluzioni idonee a soddisfare le necessità abitative di oltre 30 mila famiglie. Tra le priorità riscontrate dal tavolo tecnico l’erogazione del Fondo sostegno affitti, il nuovo Piano Casa regionale di edilizia pubblica e la riduzione dei canoni di locazione anche a seguito dei vantaggi fiscali del Governo a favore della proprietà edilizia.
 

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