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Bari - martedì 29 aprile 2014 Attualità

+42% rispetto al 2013

Crisi, aumentano i baresi che non possono curarsi

I dati della Fondazione Banco Farmaceutico. Sempre più famiglie e anziani non hanno più la possibilità di acquistare i medicinali, neanche quelli con ricetta medica

In aumento le famiglie e gli anziani che non hanno più la possibilità di acquistare i medicinali © n.c.
di La Redazione

Forte aumento della povertà sanitaria a Bari. Lo denuncia la Fondazione Banco Farmaceutico, che cita alcuni dati eloquenti. Nel 2014 è infatti aumentato del 42% il fabbisogno di medicinali rispetto al 2013. In sostanza sono in aumento le famiglie e gli anziani che non hanno più la possibilità di acquistare i medicinali nemmeno quelli con ricetta medica.

Infatti, i 36 centri di aiuto presenti in città, come l'associazione promozione sociale Migrantes, il Centro medico Beato Giacomo, Comunità di Sant’Egidio, il Gruppo missionario parrocchia S. Gerardo Maiella, e alcune Caritas, hanno fatto richiesta alla fondazione, solo per i primi mesi del 2014, di oltre 2,000 confezioni di medicinali, con una media di 254 confezioni per ogni ente rispetto alle 179 del 2013.

A fronte di questo fabbisogno, cresce anche la generosità dei cittadini baresi: è aumentata infatti del 13.5% rispetto al 2013, la donazione di farmaci durante la Giornata di raccolta di febbraio 2014, portando il raccolto a sfiorare le 1,500 confezioni.

«Sono dati – spiega Francesco Di Molfetta, delegato della Fondazione Banco Farmaceutico di Bari-Bat – che ci devono fare riflettere sulla situazione di disagio che colpisce ormai sempre più famiglie ed anziani soli. Occorre rafforzare sempre più la rete di solidarietà e in tale contesto auspico che quanto prima possa partire anche qui a Bari il recupero dei farmaci ancora validi non utilizzati dai cittadini (già partito a Roma, Milano, Varese e Torino), che sarà sicuramente un ulteriore strumento per contrastare la povertà sanitaria».
 

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