venerdì 25 gennaio 2013 Attualità
La Cisl di Puglia ha raccolto il grido d’allarme dei territori ed ha annunciato iniziative di mobilitazione

Ammortizzatori sociali in Deroga

Cisl, risorse insufficienti richiedono maggiori sforzi di Governo

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La famosissima foto 'Lunchtime atop a skyscraper'
La famosissima foto 'Lunchtime atop a skyscraper' © n.c.

“Considerando l’esiguità delle risorse disponibili, non possiamo non sollecitare Governo e Regione a degli sforzi maggiori rispetto a quelli già importanti messi in campo”.

La preoccupazione per la reale copertura finanziaria per gli ammortizzatori sociali in Puglia è emersa dall’intervento del Segretario generale Giulio Colecchia dopo il seminario che la Cisl di ha tenuto ieri mattina a Bari sul tema ‘La crisi di reddito da lavoro: gli strumenti di sostegno’.

La particolare condizione del tessuto imprenditoriale pugliese, costituito da aziende prevalentemente piccole (circa il 99,6% del totale regionale) – aggiunge il sindacalista – richiede, proprio in presenza di un accentuarsi della crisi, maggiori disponibilità finanziarie insieme ad un loro buon uso; ciò per evitare che migliaia di famiglie pugliesi restino senza alcun sostegno”.

D’altronde, in mattinata, anche l’intervento della responsabile confederale della Cisl nazionale, Livia Ricciardi, lanciava l’allarme sulla Cig in deroga definendo la situazione “preoccupante nel 2013 in Italia, ma di vera e propria emergenza nelle regioni del Sud”.

La Cisl di Puglia chiede, pur in considerazione della limitatezza delle risorse che in questo momento ne condizionano la durata, che nell'intesa con la Regione vi sia la tutela di gran parte dei lavoratori che rimangono senza lavoro e senza alcun paracadute sociale.
“L’accordo per la Cisl dovrà contenere, insieme a tutti gli strumenti di assistenza possibili, anche uno sforzo concreto delle Istituzioni e delle altre parti sociali – avverte Colecchia – affinché si offrano opportunità di riqualificazione e ricollocazione nel lavoro. Oggi più che mai è necessario che le risorse pubbliche siano orientate alla creazione di nuova occupazione legando ad esse gli investimenti regionali sulla crescita.

Per quanto la Regione abbia risposto positivamente alla nostra richiesta di intervenire con fondi attinti dal proprio bilancio per il sostegno a reddito – conclude Colecchia – ‘ad oras’ la pesantezza del contesto economico e sociale richiede che insieme alle risorse aggiuntive dello Stato, la Regione faccia un ulteriore sforzo”.
La Cisl di Puglia, a conclusione della giornata di lavori, ha raccolto il grido d’allarme dei territori ed ha annunciato iniziative di mobilitazione.

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