di
Ilaria Discornia
Una Bari imbiancata del 2003. Di certo non era questo lo spettacolo stamattina.
Foto: ©
Archivio
Si susseguono di ora in ora gli aggiornamenti della Protezione civile e della Prefettura circa le condizioni meteo. In giornata la situazione sulle strade provinciali è andata via via migliorando e così rimangono chiuse al traffico per impraticabilità solo le S.P. 230 Gravina in Puglia – Spinazzola, la 238 Altamura – Corato e la 151 Altamura – Ruvo. Forti criticità anche sulla S.P. 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera). Tratti ghiacciati sulla S.P. 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ) ed anche sulla S.P. 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge.
E’ consentito il transito sull’autostrada A/14 (tratto Bari-Taranto) ai veicoli muniti di catene o pneumatici invernali. Rimangono invece da chiarire i dubbi che incombono sui baresi circa le modalità di circolazione consentite e necessarie per evitare di beccarsi una multa: già da ieri è vietata la circolazione a ciclomotori, motocicli e veicoli sprovvisti di catene o gomme invernali solo in caso di effettiva nevicata.
Fino ad ora, e per fortuna, Bari la neve l’ha potuta solo veder scendere ma mai toccare. Nonostante le scuole e gli uffici pubblici siano rimasti chiusi, e tali rimarranno fino a domani, in città della neve non si è vista nemmeno l’ombra. Solo tanta pioggia, che come sempre ha creato non pochi disagi alla circolazione in quelle aree dove i sistemi di fognatura peccano di efficienza.
Completamente differente si è presentata la situazione nei comuni limitrofi: basta spostarsi di 10 km dal capoluogo barese e si assiste a paesaggi completamente innevati e bordi strada con cumuli di neve. Il problema qui, è che, a differenza di quanto fatto a Bari, il sale lungo le strade manca del tutto, e le lastre di ghiaccio createsi a causa delle basse temperature, minacciano la sicurezza degli automobilisti.
Insomma, a seconda delle esigenze e delle circostanze, l’ordinanza del Sindaco ha maturato pareri positivi e negativi. Felici della decisione presa dal primo cittadino studenti e impiegati meno legati al proprio lavoro, un po’ meno chi un lavoro, ma privato, ce l’ha e non può contare su nessuno a cui affidare per qualche ora i propri figli. Inviperiti i commercianti che hanno visto i propri locali completamente vuoti nonostante il periodo di saldi; così come infuriati erano quei pochi temerari che, per seguire i consigli dalle autorità, hanno lasciato a casa le proprie autovetture e si sono affidati ai mezzi pubblici, oggi più che mai, in perfetto ritardo nonostante le strade deserte e il traffico nullo.
Per domani l’allerta resta comunque alta, e l’avvicinarsi della notte rende sempre più possibile la presenza anche in città di lastra di ghiaccio, rischiosissime sia per chi si muove a piedi, che con un mezzo di trasporto.
Notizia successivaIndice