di
Ilaria Discornia
Mezzi pubblici in sciopero
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Allo scoccare della mezzanotte scatta un nuovo sciopero in tutto il territorio nazionale. Ad incrociare le braccia questa volta, ma solo per 24 ore, saranno tutti i lavoratori che operano nel settore dei trasporti: dai treni, ai mezzi pubblici locali, dagli aerei alle navi.
All’ancora scarsa disponibilità di benzina e di viveri nei banchi dei supermercati, si aggiungerà domani, un’altra minaccia: il fermo totale dei mezzi di trasporto. Fortunati quindi coloro che potranno prendere le proprie automobili e che avranno conservato ancora qualche litro di carburante.
Nello specifico, le ferrovie sono già ferme dalle 21 di questa sera fino alle 21 di domani venerdì 27. Stessa cosa vale per il trasporto aereo dove a scioperare ci saranno gli assistenti di volo e di terra, i piloti e i cabin crew. Scatterà invece alla mezzanotte di questa sera e proseguirà fino alle 24:00 di domani, lo sciopero dei trasporti pubblici locali e quello dei mezzi navali. Saranno garantite ovviamente le due fasce orarie delle 5:00/8:00 – 12:30/15:30, così come, fa sapere l’AMTAB, “saranno garantiti il trasporto disabili, il Centro Operativo, il Numero Verde e il servizio di manutenzione e rimessaggio”.
Tra le principali cause che hanno generato questo nuovo sciopero dei trasporti troviamo: il timore degli effetti derivanti dall’entrata in vigore dell’ultime decreto “Crescitalia” in seguito alla quale si dà il via alle liberalizzazioni in tutti i settori; l’aumento dell’età pensionabile; il taglio delle risorse dedicato al settore, determinato dalle ultime manovre finanziarie governative,che comporterà forti ricadute occupazionali; l’assenza di ammortizzatori sociali; il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale.
Una bella gatta da pelare, dunque, per la squadra di governo capitanata da Mario Monti, e nuovi disagi per i cittadini già vessati dai disservizi e dalle inefficienze degli ultimi giorni.
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