Attualità

Cambio di gestione al C.A.R.A. di Bari

Da lunedì si spera che il Prefetto provveda alla consegna della struttura al legittimo gestore

20/01/2012
di Ilaria Discornia
Cortile C.A.R.A.

Cortile C.A.R.A.
Foto: © Archivio

Termina finalmente, con la lettura della sentenza del Tar Puglia, la querelle sulla gestione del C.A.R.A. Da oggi l’ente che si occuperà di gestire in tutto e per tutto il Centro di Accoglienza ch ogni anno ospita centinaia di richiedenti asilo, ha un nome.

Il Consorzio di Cooperative Sociali OPUS di Foggia finalmente potrà svolgere tutte le attività per le quali si era aggiudicato nell’aprile 2010 la gara d’appalto bandita dalla Prefettura di Bari.

La battaglia in Tribunale è stata lunga, e l’Auxilium (gestore negli ultimi tre anni), che in questi ultimi mesi, nonostante l’appalto scaduto circa un anno fa, ha continuato ad operare a tutti gli effetti nel centro di accoglienza di Palese a condizioni economiche anche migliori rispetto al triennio di gestione, ora dovrà cedere il posto al legittimo vincitore.

L’auspicio migliore è che già da lunedì mattina il Prefetto provveda a effettuare il passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo gestore, consentendo, così al Consorzio Opus di portare avanti tutte quelle attività che si era prefissato di realizzare.

Il Consorzio OPUS – ricordiamo - nato nel 1999, opera nel settore dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, è retto e disciplinato secondo il principio della mutualità prevalente senza fini di speculazione privata, riunisce cooperative di tipo A e di tipo B in una mission aziendale indirizzata alla salvaguardia dei soggetti più fragili, garantendo il principio di solidarietà, la formazione del processo di sussidiarietà, il perseguimento di uno sviluppo equo e solidale.

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