Iscrizione di ipoteca da parte di Equitalia

Cosa è l'ipoteca e cosa fare in quando si riceve comunicazione dalla società di riscossione tributi

Bari - mercoledì 16 marzo 2016
L'Avvocato Dario Cialdella
L'Avvocato Dario Cialdella © Dario Cialdella

Equitalia vuole prendersi la mia casa! Mi ha comunicato che se entro 30 giorni non provvederò al pagamento delle somme dovute iscriverà ipoteca! Cosa posso fare?

L’ipoteca (art. 77 DPR 602/73) attribuisce all’Agente della Riscossione (di seguito AdR) il diritto di espropriare i beni immobili vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione.

Pertanto, quando ricorrono alcuni presupposti (che di seguito esamineremo) l’AdR – sulla base di un atto impositivo (quale, per esempio, un avviso di accertamento o una cartella di pagamento) che costituisce titolo esecutivo – può iscrivere ipoteca sui beni immobili di proprietà del contribuente o dei suoi coobbligati quale atto strumentale alla successiva espropriazione oppure quale forma di coercizione del debitore, anche quando poi – come si vedrà – il medesimo immobile non potrà essere pignorato.

Ma quando può l’Equitalia iscrivere ipoteca?
L’AdR può iscrivere ipoteca quando è scaduto il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale – ed entro il quale il contribuente è tenuto ad effettuare il versamento delle somme richieste – ovvero quando sono trascorsi ulteriori 30 giorni oltre il termine per il pagamento delle somme dovute a seguito di un avviso di accertamento esecutivo – dopo i quali le predette sono affidate in carico all’AdR, anche ai fini dell’esecuzione forzata.

L’AdR può iscrivere ipoteca solo per debiti complessivamente non inferiori ad €. 20.000,00. E comunque, anche se ha iscritto ipoteca, non può dar corso al pignoramento immobiliare se il debito complessivo non supera 120.000,00 euro. Di talché, quando il debito supera i 20.000,00 euro ma non i 120.000,00 euro, l’iscrizione ipotecaria ha mera funzione di deterrente e garanzia, in quanto non è comunque possibile per l’AdR procedere alla vendita.

È importante sapere che dal 1° gennaio 2013 l’Equitalia ha l’obbligo di notificare al proprietario dell’immobile una comunicazione preventiva di iscrizione contenente l’avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di 30 giorni, sarà iscritta ipoteca (art. 77, comma 2-bis, DPR 602/73). La comunicazione deve contenere: l’identificazione dell’immobile o degli immobili, l’indicazione della somma per la quale l’ipoteca è iscritta, il prospetto dell’atto o degli atti impositivi alla base dell’iscrizione, il termine entro il quale si può proporre opposizione e l’autorità a cui proporla, il responsabile del procedimento.

Quali sono gli strumenti a disposizione di un contribuente al quale viene notificata una comunicazione di ipoteca?
Il destinatario di una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria – se fondata su atti emessi a tutela del pagamento di imposte o tasse – può, entro 60 giorni dalla sua ricezione, impugnarla con ricorso alla competente Commissione Tributaria Provinciale per vizi propri o per la mancata notifica dell’atto o degli atti presupposti.

L’accoglimento del ricorso contro l’iscrizione e l’annullamento dell’ipoteca, comporta per l’AdR l’obbligo di provvedere a proprie spese alla cancellazione. Nel caso in cui, invece, il contribuente paghi ed estingua il debito, l’AdR dovrà sì provvedere tempestivamente alla cancellazione, ma le spese saranno a carico del primo.

Vuoi ulteriori informazioni? Hai dubbi? Contatta l’avvocato tributarista!

Articolo a cura dell'Avv. Dario Cialdella


Contatti

Indirizzo: Via Salvator Rosa, 33 - 70033 Corato (BA)
Phone/Fax: +39 080 8980815
Email: info@studiotributariocialdella.it
Web: www.studiotributariocialdella.it

Altri articoli
Gli articoli più letti