di Antonio Scotti
Cinque milioni di euro: tre per il conservatorio "Nicolò Piccinni" e due per il reparto di cardiochirurgia pediatrica del Policlinico. Così il sultano omanita Qaboos Bin Said, in vacanza a Bari da circa 10 giorni, ha deciso di rendere omaggio al capoluogo pugliese e alla sua calda accoglienza. L’annuncio ufficiale è stato reso noto ieri sera, durante la cena di gala cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Bari Vincenzo Divella e il sindaco di Bari Michele Emiliano. A tutti e tre il sultano omanita ha donato un rolex da 20 mila euro. Il presidente della Regione Puglia ha invece regalato all'omanita una composizione dei tre Re Magi realizzata con la ceramica di Grottaglie. Mentre Michele Emiliano e Vincenzo Divella hanno contraccambiato al dono del sultano con due souvenir, rispettivamente una caravella e un ramoscello d’ulivo.
Anche questa volta il sultano Qaboos Bin Said ha deciso di non comparire. Accolti dal responsabile delle relazioni esterne del sultano, Said Nasser Al Harty, i tre rappresentanti politici locali hanno partecipato alla cena in compagnia dai comandanti della guardia reale e della flotta navale-aerea. Presente anche il prefetto Carlo Schilardi, il questore Vincenzo Maria Speranza e il comandante della Capitaneria di Porto, il contrammiraglio Salvatore Giuffrè. A questi ultimi il sultano ha donato un orologio Iwc. Massimo riserbo sull'assenza del sultano alla cena di gala. Di certo c'è che Qaboos Bin Said in questi ultimi giorni non è solo impegnato nella visita in terra di Puglia, ma anche nella stipulazione di alcuni importanti affari economici, ultimo quello con i cantieri navali Rodriquez di Messina per la fornitura di cinque catamarani veloci.
Secondo quanto è dato sapere, i cuochi del sultano hanno preparato alcune specialità mediterranee, tutte improntate alla promozione dello scambio culturale italo-omanita, anche attraverso l’enogastronomia. Tra i piatti spicca il pesce, in particolar modo crostacei conditi con alcune salse speziate. E poi frutti di mare cotti, vino rosso e dolci realizzati con un impasto di miele e noci. Per finire un infuso di cannella omanita.
Oggi pomeriggio, intanto, si terrà in piazza Prefettura il concerto di musica araba suonato dalla banda reale dell'Oman. Prima dell’esibizione musicale, verranno distribuite alcune specialità pasticcere omanite.