Politica
23 ottobre 2009
Accettati i ricorsi di SeL e Prc-Pdci dal Tar Lazio: la decisione ora spetta alla Corte Costituzionale

Vendola in Parlamento europeo, decide la Consulta

Perderebbero i due seggi la Lega Nord e l'Italia dei Valori
Il presidente Vendola al comizio di chiusura della campagna elettorale nelle ultime elezioni europee

di la Redazione

Probabile l’entrata in Parlamento europeo di Nichi Vendola e Oliviero Diliberto. Il Tar Lazio sezione due bis ha infatti accettato i ricorsi di Sinistra e Libertà e Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani e rinviato la decisione alla Corte Costituzionale. Se accettati, verrebbe a cambiare la composizione della delegazione italiana in Europa. E, soprattutto, la sinistra cosiddetta ‘radicale’ tornerebbe in un’assemblea legislativa. Uno dei due seggi, dunque, spetterebbe al presidente della Regione Puglia Vendola.

Si legge in una nota del movimento del governatore che i ricorsi, firmati dagli avvocati Besostri e Di Raimondo per SeL e dall’avv. Crapolicchio per Prc-Pdci, sostanzialmente chiedevano l’elezione di parlamentari di liste che “pur non avendo raggiunto il 4% di sbarramento nazionale, avevano una cifra elettorale superiore ai resti delle liste ammesse”. E se la Consulta dovesse accogliere i due ricorsi, i primi a scattare sarebbero proprio il governatore pugliese e Oliviero Diliberto.

“A difendere lo sbarramento”, è scritto nella nota, “sono solo Lega Nord, Pd e Italia dei Valori. Sembra politicamente debole l'argomentazione secondo la quale lo sbarramento avrebbe provveduto a eliminare la proliferazione di piccoli partiti. L'attuale legge elettorale, infatti, ha eliminato dal parlamento liste come SeL, Radicali, Rifondazione e Mpa che hanno raccolto piu' di 3 milioni e 500mila voti, cioè di 500mila voti superiori alle popolazioni di Luxemburgo, Slovenia, Malta ed Estonia che invece hanno eletto 23 europarlamentari”.

L'accoglimento comporterebbe la perdita di un europarlamentare nella circoscrizione III dell'Italia centrale per la Lega Nord e di un altro dell'Italia dei valori nella circoscrizione V dell’Italia insulare.

3 commenti per questo articolo
postato da vitofracchiolla
23 ottobre 2009 @ 23.10
Se si tratta di andare in parlamento europeo per parlare e ottimo , in quanto sa fare solo quello, parlare, parlare e niente fare. Aggiungi un posto a tavola. Ci manca solo che venga PREMIATO. Dopo tutti i casini che ha combinato e non mantenuto quello che a suo tempo prometteva. E noi paghiamo!!!!
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postato da zagreo555
23 ottobre 2009 @ 17.10
Caro Governatore, la c'è la Provvidenza, direbbe il Manzoni! Orsù, si rincuori: io tifo per lei, sperando che non mi sia letale. Con la legge elettorale regionale che si è fatto, rischia sicuramente di rimanere disoccupato, poichè ha previsto che i candidati persidente perdenti non entrino nel Consiglio regionale. Ora ha una possibilità di non dover chiedere a Di Tria, Sindaco di Terlizzi, di farle posto in giunta. E' per questo che tifo per lei: così non rimarrà "disoccupato".
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postato da scapetta
23 ottobre 2009 @ 17.10
E' solo un sogno di mezza estate, si rassegnassero a fare i disoccupati di lusso.
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Gli farebbe compagnia Oliviero Diliberto (Prc-Pdci)
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